Livorno, 31 maggio 2025 – La nuova stagione culturale livornese trova le sue conferme grazie al Mascagni Festival e al Teatro Goldoni. Il programma della sesta edizione del Mascagni Festival, nell’80 esimo anniversario della morte del compositore livornese (2 agosto 1945, data di inizio del Festival), è un”attesa e desiderata sorpresa positiva per quanto riguarda lo spessore degli ospiti e la scelta delle location, una più bella dell”altra, dalla Terrazza Mascagni, alla Fortezza Vecchia, alla Rotonda di Ardenza, Antignano, a Cecina e Bibbona con “Terre Mascagnane”, al Teatro Goldoni e alla novità degli Hangar Creativi. Livorno ci prova o per meglio dire “ci riprova” dopo le critiche per il centenario di Modigliani e quelle anticipate per il bicentenario di Fattori. Un programma di spessore che vedrà partecipare molti ospiti eccellenti. Giancarlo Giannini celebrerà la vita di Pietro Mascagni nel suggestivo e unico scenario della Terrazza con la rappresentazione teatrale “Mascagni, il divo”. Alla Fortezza Vecchia “Largo al Factotum e al Verismo” con la recitazione del cantante della nota band comica “Elio e le Storie Tese” Elio Belisari, accompagnato dal pianista Roberto Posseda. Ci sarà Max Gazzè alla Terrazza Mascagni con l’orchestra folk “Il Saltarello”. Il tenore Fabio Armiliato ci porterà in Argentina, la terra degli emigranti italiani, con “CanTango”. Sempre in Argentina per una serata di tango aperto a tutti alla Terrazza Mascagni con “Milonga al Calasole”, a cura dell’Associazione Culturale Itinerante Ixonus. Dal classico al moderno e al contemporaneo, con la “CavallerIA Rusticana” rappresentata negli ex depositi degli autobus del servizio pubblico livornese, gli Hangar Creativi, con le videoproiezioni degli spartiti in contemporanea con l’esecuzione musicale, Innovazione quest’ultima, premiata all’Expo di Osaka. Ancora grandissime eccellenze con il musicologo Fulvio Venturi e il traduttore, interprete e speaker ufficiale della trasmissione “Che tempo che fa?” di Fabio Fazio, Paolo Maria Noseda, da sempre molto legato alla città di Livorno, saranno i presentatori della manifestazione. La musica è affidata alle orchestre del Conservatorio Mascagni, alla Mascagni Academy, ai tanti solisti e cantanti di rilievo, all’orchestra dei Vigili del Fuoco, agli ospiti dall”Albania dell”Albanian Army Symphonic Orchestra, al Maggio Musicale Fiorentino, all’orchestra del Teatro Goldoni e alla collaborazione con il collettivo di cameristi “Go Abruzzo” del festival abruzzese Guardiagrele Opera Festival. “Mascagni Night” ad Antignano, i “Suoni della memoria”, dedicato alle vittime dell’alluvione del 2017 alla Rotonda di Ardenza e ancora spazio al verismo con “Da Bizet a Mascagni” al Museo di Storia Naturale e del Mediterraneo di villa Henderson. La manifestazione avrà inizio il 2 agosto e si concluderà il 13 settembre, gli “extra” sono l’anteprima il 6 giugno con “Mascagni al Calasole”, alla Terrazza Mascagni per celebrare la nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci, i due concerti del “minifestival” Terre Mascagnane a Cecina e Bibbona, “Le Prospettive dell”amore” a Chieti con gli abruzzesi del Guardiagrele Opera Festival e il 16 e il 18 luglio con la sperimentazione premiata all’Expo di Osaka. Ultima nota per il bellissimo manifesto dell’artista livornese Giulia Bernini, in arte “Oblò”, che ha realizzato l’immagine di Pietro Mascagni con i capelli fluenti al vento del colore del mare, ispirandosi alla famoso poster realizzato per Bob Dylan da Milton Glasser.














