Livorno, 11 giugno 2025 – Ecco la 40 esima edizione di Effetto Venezia “Creativa, quello che le donne ci dicono”, dedicata all’universo femminile, dal 30 luglio al 3 agosto. Confermata la direzione artistica di Grazia Di Michele dopo il successo dello scorso anno, il programma prevede la presenza del mito della canzone italiana Patty Pravo, di Eugenio Finardi, “Dal ’75 al ’25”, cinquant’anni di buona musica e tantissime canzoni dedicate alle donne e la grande sorpresa regalo dell’appendice del lunedì, dopo la chiusura della kermesse, col concertone in piazza del Logo Pio della star Manu Chao, con l’organizzazione del The Cage. Evento questo a pagamento, al contrario degli altri della manifestazione, comunicato questa mattina in anteprima da Salvetti al Cisternino di Città, sede della Fondazione Lem, in attesa della comunicazione ufficiale che avverrà domani. Sedice aree nel quartiere per 122 eventi, divisi in 10 presentazioni di libri, 20 spettacoli di danza, 11 dedicati all’arte, 8 al teatro, 9 talk show e ben 64 eventi musicali. Ritorno alla tradizione con i fuochi d’artificio ad inizio manifestazione e compleanno speciale per i 40 anni con un doppio documentario, curato dal direttore artistico di due anni fa Marco Bruciati, prima e dopo la quarantesima edizione, che verrà proiettato in Fortezza Vecchia. “Partecipazione, idee, musica e tante altre realtà legate al mondo delle donne, alla loro creatività e a quello che ci dicono, che è davvero tanto – dichiara il sindaco – tanti personaggi famosi e tanti artisti nel quartiere più bello di Livorno e per l’estate più lunga del mondo”. Tra gli altri ospiti l’attore teatrale e ballerino Raffaele Paganini, spazio alla riflessione con Gino Cecchettin, il padre della tragica vittima di femminicidio, la figlia Giulia, a cui ha dedicato una fondazione, l’omaggio alle donne della musica brasiliana con la chitarrista Giò Marinuzzi, Francesca Chialà con le sue performance di body painting, il cantautore jazz siciliano Ivan Segreto, il duetto musicale Massimo Faraò e Claudia Zannoni per celebrare la show girl e cantante italiana Caterina Valente e il progetto di difesa personale Yamato, “La via della pace”, o “L’arte di vincere senza combattere”, a cura del livornese Maurizio Silvestri. “Linguaggi, arte, teatro, fotografia, musica, artigianato, gioco, ironia e sensibilità, tutto nel segno del carattere della donna”, commenta Grazia Di Michele. È il momento dell’assessore al turismo Rocco Garufo che coglie l’occasione per rispondere ad alcune critiche: “Con Effetto Venezia abbiamo ribadito quello che avevamo già stabilito con Straborgo, ovvero la gratuità degli eventi. Siamo tutti bravi ad invitare grandi ospiti e staccare biglietti da 200 euro e non fare sforzi per l’organizzazione. Noi invece abbiamo speso soldi e fatica insieme alla Prefettura per la sicurezza e questa è una scelta profonda che significa democrazia, puntando comunque su eventi di alta qualità. E i numeri delle presenze turistiche in crescita lo confermano, non siamo qui ad organizzare “festicciole”, come dice qualcuno, ma le nostre scelte a livello di marketing e i risultati ci confermano che siamo sulla via giusta”. “Questa manifestazione è la dimostrazione concreta e vivente che la rivoluzione umana si può fare anche attraverso la cultura, il divertimento, l’arte e la musica, con grande forza e senza alcun sforzo”. In chiusura si segnala che l’amministrazione comunicherà le linee guida per difendere gli amici animali in occasione dei fuochi d’artificio e che per i residenti verranno istituti parcheggi gratuiti come in occasione di Straborgo.












