Livorno, 26 giugno 2025 – Sta attraversando una fase più matura e riflessiva la bella e provocante Alessandra Cantini, la 33 enne livornese influencer, intellettuale, artista, pittrice, scrittrice e anche attrice. I tratti provocanti della “venusiana” alla ribalta della cronaca nazionale, come il sedere mostrato con nonchalance in Tv a Chiambretti e il selfie “osé” con l’ex presidente del Consiglio e suo ex professore all’università Giuseppe Conte all’uscita da Montecitorio, sembrano essersi sfumati in una dialettica più strutturata. Un periodo difficile superato alla grande e la riscoperta di sé e la necessità di guardarsi dentro. La incontriamo al mare, in splendida forma e sorridente, alla “striscia” in piazza San Jacopo e ci concede con gentilezza e soddisfazione un’intervista. Come stai? Era da un po’ che mancavi da Livorno. “Adesso bene, sono stata due anni a Roma e poi in Costa Azzurra. Penso di rimanere un po’ a Livorno, ho conosciuto una persona da quattro mesi ci sto bene e mi sto ambientando di nuovo. Ho superato un momento molto difficile iniziato qualche anno fa durante il lockdown. Sono stata vittima dei miei demoni, l’alcol e l’uso di sostanze mi ha portato alla malattia, ho sviluppato una sindrome bipolare, ora per fortuna sto meglio. Mi sono rimessa a studiare, voglio laurearmi in criminologia”. Alessandra Cantini ha già due lauree, parla sei lingue ed è un intellettuale poliedrica, con un messaggio molto coerente. Alle varie forme espressive, su tutte la letteratura con molti testi e due libri di grande successo, il noto “Sacro Maschio” e il più recente “Nuda poesia” dedicato invece all’universo femminile e di recente con la pittura. Com’è avvenuta questa nuova scoperta? “Nel 2019, durante il mio momento di crisi ho cercato di iniziare a prendere le distanze dalla televisione e da altre situazioni che mi opprimevano. In quel periodo sono stata rifiutata da “L’isola dei famosi”, una cosa che non mi aspettavo e come se non bastasse ho subito anche un controllo fiscale. Per me la scrittura è sempre venuta fuori dopo i momenti positivi. Dipingere invece mi ha aiutato a guardare in profondità, fin dentro all’anima. Ho cercato un messaggio astratto ed espressivo e ho trovato la pittura molto affascinante. Ho iniziato proprio nel mio periodo più difficile, dipingendo le prime tele in mezzo alla gente, in Costa Azzurra, durante le feste che si davano anche se non si potevano dare con il lockdown”. Adesso sei a Livorno, come vedi da intellettuale questo nuovo periodo culturale della città? “Penso che si stia facendo qualcosa di buono. Livorno e Pisa, che frequento spesso perché il mio ragazzo è di lì, sono realtà che stanno dando molto per dare lustro alla loro cultura millenaria e ricchissima”. Con “Sacro Maschio” Alessandra Cantini ha affrontato il conflitto di genere usando un lessico diverso da quello tradizionale e femminista. Nel frattempo la situazione non è migliorata, anzi. È la cattiva politica che vuole dividere la coppia? Come se ne esce? “La coppia è attaccata dal femminismo e da tutte le nuove norme che favoriscono l’inserimento lavorativo delle donne nei confronti degli uomini, sto parlando ad esempio delle famose quote rosa. L’uomo non riesce più ad avere accesso al lavoro e questo è drammatico. È giusto che le donne abbiano un proprio stipendio ma dovrebbero svolgere attività produttive che gli si confacciano e il loro guadagno dovrebbero spenderlo per la cura di sé stesse e della famiglia. Sta a l’uomo provvedere alle spese per la famiglia”. In un momento sembrava che tu volessi abbracciare la religione ebraica, perché non l’hai fatto? “Ho frequentato un certo tipo di ambienti e ho conosciuto un importante rabbino ma poi ho deciso di rimanere cattolica”. Che ne pensi di quello che sta succedendo a Gaza? “Quello che pensano tutti, Netanyahu sta passando un po’ il limite”. Cosa stai facendo adesso? “Sto studiando criminologia e vorrei presentare una tesi sulla psicopatologia criminale. L’obiettivo è quello di rendermi utile grazie alla mia esperienza, tramite l’Asl e le altre istituzioni per la sicurezza che si occupano di questa materia. Sto lavorando al mio prossimo libro che si intitolerà “Agnosty International” e si occuperà di religione. Credo in Dio e sono cattolica ma penso che l’essere umano non abbia gli strumenti per rapportarsi con Dio. La mia corrente è l’agnosticismo e nel mio libro parlo di questo. Sul fronte personale vorrei fare una famiglia, adottare dei figli e prendermi cura di loro. Me ne stavo dimenticando, non potevo non parlare del golf, la mia nuova grande passione, ho iniziato da due anni e mi sto divertendo moltissimo!”.
Il nuovo sorriso di Alessandra Cantini
"Ho superato un momento molto difficile", la scrittrice, influencer ed artista livornese si racconta in esclusiva per News 24













