Home Livorno Cronaca Livorno Nuovo ospedale, l’Asl difende il cronoprogramma. L’opposizione: “Scadenze disattese”

Nuovo ospedale, l’Asl difende il cronoprogramma. L’opposizione: “Scadenze disattese”

Botta e risposta fra le parti

Livorno, 2 luglio 2025 – Proseguono le polemiche sul nuovo ospedale di Livorno. Dopo le critiche emerse negli ultimi giorni, l’Azienda USL Toscana nord ovest è intervenuta con un comunicato ufficiale per chiarire lo stato dell’iter progettuale. Tuttavia, dalle opposizioni consiliari arrivano accuse di mancato rispetto delle tempistiche annunciate.

Secondo quanto riferito dall’Asl, entro la prossima settimana sarà affidato allo studio Rossiprodi di Firenze, vincitore del concorso di progettazione, l’incarico per la redazione del Piano di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE). Il documento sarà elaborato anche alla luce delle osservazioni emerse nel percorso partecipativo e rappresenta il primo passo necessario verso la realizzazione dell’opera.

“Il cronoprogramma procede secondo le tempistiche tecniche previste – precisa l’Azienda –. Una volta redatto, il PFTE sarà trasmesso a INAIL per lo sviluppo delle fasi successive del progetto”.

Ma è proprio sul rispetto del cronoprogramma che si concentra la polemica. Il consigliere comunale di Forza Italia, Alessandro Guarducci, denuncia infatti che i tempi sono già in ritardo rispetto a quanto dichiarato dalla stessa Asl alla commissione consiliare nel febbraio scorso. Allora, il cronoprogramma condiviso prevedeva:

  • Aprile 2025: Conclusione del PFTE

  • Fine 2025: Approvazione del Progetto Definitivo

  • 2026: Trasmissione del progetto a INAIL per l’avvio operativo

“Siamo a luglio – afferma Guarducci – e il PFTE non è nemmeno stato avviato. L’Asl parla di affidamento ‘a breve’, ma rispetto alla tabella presentata in sede istituzionale siamo già in ritardo di tre mesi. È l’ennesimo esempio di come si prendano in giro i cittadini promettendo scadenze che poi non vengono rispettate. E non dimentichiamo che INAIL potrà intervenire solo sul progetto definitivo. A questo ritmo, chissà quando vedremo davvero partire i lavori”.

L’Azienda, nel suo comunicato, non fornisce aggiornamenti puntuali sulle nuove date, ma si limita a ribadire la volontà di portare avanti il progetto nel rispetto delle procedure tecniche.

Il confronto resta aperto.