Livorno, 17 luglio 2025 – Il futuro dello stabilimento Pierburg di Livorno, controllato dal gruppo Rheinmetall, è a rischio. Secondo fonti internazionali, la divisione Power System, che include lo stabilimento livornese, sarebbe in fase avanzata di cessione a un fondo d’investimento statunitense, One Equity Partners.
Si tratta di un acquirente finanziario con obiettivi a breve-medio termine, che non garantisce la continuità industriale né la tutela dei posti di lavoro. Lo stabilimento di Livorno conta 245 lavoratori altamente specializzati e rappresenta un presidio industriale strategico per il territorio, con competenze fondamentali anche per la transizione verso una mobilità sostenibile.
La FIOM ha già aperto un confronto con il Comune di Livorno e intende coinvolgere Regione Toscana e Ministero delle Imprese e del Made in Italy per chiedere un tavolo istituzionale che assicuri trasparenza, tutela dell’occupazione e salvaguardia dello stabilimento.
«Servono clausole vincolanti per l’acquirente su mantenimento dell’occupazione, continuità produttiva, investimenti e rilancio industriale», afferma la FIOM, che valuta anche il ricorso alla Golden Power, strumento utilizzato per operazioni simili.
«Il futuro di centinaia di lavoratori non può dipendere da logiche finanziarie imposte dall’alto – conclude il sindacato – chiediamo un confronto immediato con Rheinmetall e la massima collaborazione tra sindacati e istituzioni per difendere lavoro e territorio».
La situazione è in continua evoluzione e la FIOM assicura che seguirà con attenzione ogni sviluppo.










