Home Livorno Cultura Livorno “Colors4Palestine”: 90 artisti al Museo della Città contro il massacro di Gaza

“Colors4Palestine”: 90 artisti al Museo della Città contro il massacro di Gaza

Livorno, 29 luglio 2025 – Un grido collettivo contro il massacro in corso a Gaza. È questo il senso profondo di “Colors4Palestine – Grida di colore per Gaza”, la mostra in programma al Museo della Città di Livorno dal 30 luglio al 3 agosto 2025.

Il progetto nasce da un’idea del disegnatore Daniele Caluri come gesto artistico e politico insieme: realizzare disegni utilizzando solo i quattro colori della bandiera palestinese – bianco, nero, rosso e verde – per richiamare l’attenzione, anche in contesti di svago e leggerezza, sulla tragedia umanitaria in corso nella Striscia di Gaza.

Dalla prima intuizione, l’iniziativa è cresciuta in pochi giorni coinvolgendo oltre 90 artisti, professionisti e non solo: fumettisti, ceramisti, architetti, insegnanti, musicisti, incisori e persino operai. Un coro visivo che mescola nomi celebri del fumetto internazionale – da Carmine Di Giandomenico a Bruno Cannucciari, passando per Alberto Pagliaro, Federico Bertolucci e Federico Maria Sardelli – a volti meno noti ma animati dalla stessa volontà: non restare in silenzio.

La mostra, curata da Francesca Ricci in collaborazione con ANPI Livorno, ha l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione sulla crisi palestinese e contrastare la rimozione del conflitto dall’agenda dei media. Il progetto gode del patrocinio e del contributo del Comune di Livorno e del sostegno della Fondazione Lem.

“Colors4Palestine” non si limita all’arte: è una denuncia, una presa di posizione collettiva e trasversale che continua a raccogliere adesioni anche dopo l’avvio del progetto. Perché di fronte all’ingiustizia, la creatività può diventare una forma potente di resistenza.