
Livorno, 2 settembre 2025 – Discusso questa mattina durante la seduta della seconda commissione consiliare il Documento Unico di Programmazione (Dup), lo strumento strumento di pianificazione strategica e operativa degli enti locali, che coordina la programmazione e la rende coerente con il bilancio di previsione. Il primo ad intervenire è stato l’assessore al commercio e al turismo Rocco Garufo che inizia illustrando il percorso intrapreso per quanto riguarda l’identificazione di Livorno come destinazione turistica. “Siamo sicuramente agli albori perché sono i primi anni in cui andiamo incontro a questa mutazione – afferma l’assessore – ma il passaggio è stato fatto. La città di Livorno è passata da meta di passaggio a località di villeggiatura per una media di due o tre giorni, una media che ricalca le medie degli altri capoluoghi toscani. Sul piatto l’amministrazione con il nuovo bando può mettere ulteriori 150 mila euro di finanziamento per la promozione turistica. Il lavoro da fare in prospettiva è molto complesso, occorre migliorare in termini di accoglienza e di servizi e serve una collaborazione tra pubblico e privato per promuovere in sinergia i prodotti del territorio”. Garufo passa poi al settore del commercio, iniziando dallo spinoso tema delle edicole e dello sfruttamento del suolo pubblico: “Esistono leggi nazionali che vincolano la competenza delle edicole alla vendita dei prodotti dell’editoria, per questo non è possibile mettere a bando le edicole e cambiare la vendita. In accordo con il sindacato degli edicolanti pensiamo almeno di proporre la vendita di prodotti legati alla promozione turistica”. Seguono poi gli altri settori di interesse presi in analisi nel Dup, iniziando dai Centri Commerciali Naturali e dalle associazioni di quartiere: “Puntiamo molto su questo settore perché permette alle associazioni uno sconto o un annullamento delle tasse sullo sfruttamento del suolo pubblico e risultano fondamentali per la collaborazione con le reti degli esercenti”. A seguire le aree mercatali: “È fondamentale il progetto di rilancio e riqualicazione del Buontalenti perché significa dare la possibilità a centinaia di esercizi commerciali ed altrettanti posti di lavoro”. Si arriva alle note sul Mercato Centrale, è previsto a gennaio l’inizio dei lavori per le nuove aree di somministrazione che permetteranno il consumo dei prodotti direttamente in loco, sono terminati i lavori di rifacimento dei bagni mentre ancora devono finire quelli sulle porte d’ingresso. La seconda fase del bando di assegnazione dei banchi sfitti ha visto per ora le richieste nel numero di 16 banchi e 7 negozi su 30 banchi e 8 negozi proposti dall’amministrazione. La previsione è che alcuni di questi spazi restino abbandonati. Queste le prospettive secondo Garufo: “Per un assetto futuro che ci permetta di non guardare indietro ai fasti del passato occorre inserire il Mercato nell’ottica della riqualificazione di tutte le aree mercatali. Sarà nostra premura proporre due o tre aperture serali per promuovere l’afflusso dei clienti e dei turisti e cercheremo la possibilità di ampliare ulteriormente gli orari di apertura. La possibilità che molti banchi possano rimanere abbandonati deve portarci a fare una riflessione sulla possibilità di assegnare questi spazi all’amministrazione che può decidere di inserirsi proponendo un’altra tipologia di attività”. Infine Garufo annuncia degli interventi di sistemazione dell’assetto del Mercatino del Venerdì in via dei Pensieri.











