
Pisa, 10 settembre 2025 – La Belle Époque sarà rappresentata a Palazzo Blu dal 15 ottobre al 7 aprile grazie alla Fondazione Pisa e MondoMostre a cura della professoressa Francesca Dini, storica dell’arte fiorentina e curatrice di gallerie a Firenze e a Castiglioncello. La Belle Époque è la rinascita economica e culturale europea e soprattutto della Francia e di Parigi, la “Ville Lumière”, dopo la grande depressione economica della seconda metà dell’ottocento. Dal 1870 fino alla prima guerra mondiale la nuova borghesia tornerà ricca, raffinata e fiera dei suoi vizi e del suo stile, si rivestirà di modernità e di luci grazie alla seconda rivoluzione industriale. È l’epoca della prima “Exposition Universelle” a Parigi e della scoperta dell’elettricità, del cinema e dell’automobile e della nascita di un nuovo stile e di una nuova eleganza. Il movimento avrà un’influenza notevole in tutta Europa nei campi della letteratura, della musica e della pittura. Durante la Belle Époque il tempo si ferma e si cristallizzano gli sguardi, l’estetica, le vedute metropolitane e la nuova modernità. Per la mostra invernale di Palazzo Blu arriveranno opere dal Musée d’Orsay, dal Louvre, dal Philadelphia Museum of Art, dalle Gallerie degli Uffizi, dal Museo e Real Bosco di Capodimonte e da Palazzo Te di Mantova. Blanche, Sargent e Helleu, le vedute urbane di De Nittis, le atmosfere impressioniste di Zandomeneghi e l’eleganza cosmopolita di Mario Fortuny e della Maison Goupil. Ma la mostra darà spazio non solo allo splendore dei boulevards parigini, Palazzo Blu ospiterà anche gli artisti italiani con gli splendidi ritratti e le figure femminili di Boldini e di Corcos, che a Parigi hanno contribuito a fare della Belle Époque un movimento che ha rivoluzionato la cultura europea.












