Livorno, 19 settembre 2025 – Terminato il primo lotto di lavori e ultimato il restauro della Sala della Mescita delle Terme del Corallo, il sindaco Luca Salvetti questa mattina ha firmato, insieme a Silvia Menicagli dell’associazione Salviamo le Terme del Corallo Onlus e Giuseppe Pera di Reset un “patto” di collaborazione per la cura e la ristrutturazione del complesso. Si tratta, oltre che di un traguardo raggiunto, anche di un primo passo per quanto riguarda le destinazioni d’uso degli spazi già restaurate, che già hanno ospitato diversi eventi, istituzionali e non, e che i primi di ottobre saranno il palcoscenico della premiazione del primo Premio Internazionale Cappiello. Il primo utilizzo permanente dei locali restaurati sarà la creazione di un polo multifunzionale per lo studio del liberty, compresa una biblioteca. Questo per quanto riguarda il primo lotto e la sezione ovest, poi si procederà, “coi tempi necessari”, viene sottolineato, alla sezione centrale, che comprende la terrazza panoramica, il colonnato e il padiglione centrale, per una spesa prevista di un milione e mezzo di euro, per poi passare al terzo lotto, la sezione ovest. Si prevedono inoltre migliorie nella facciata e per la cancellata. Nella speranza in un fururo che si spera il più prossimo possibile, di recuperare del tutto la struttura, compreso il secondo piano. Che i tempi dei lavori non saranno brevi lo fa capire Silvia Menicagli: “I lavori procederanno con i tempi necessari in relazione alla funzione d’uso”. Intanto, fa sapere Salvetti, in questi giorni sono già avvenuti i primi sopralluoghi sul terreno, dei tecnici per la demolizione del cavalcaferrovia.
Gli interventi di Salvetti, Giuseppe Pera e Silvia Menicagli
Soddisfatto il sindaco: “Le Terme sono un grande valore ed una realtà che necessita di una cura costante, che in un cantiere aperto come questo diventa fondamentale per valorizzare un bene del nostro territorio, il più bello, che diventerà il nostro biglietto da visita”. Seguono i ringraziamenti per Reset e per l’associazione Salviamo le Terme del Corallo Onlus. Questo l’intervento di Silvia Menicagli: “La Bélle Èpoque è un periodo breve ma intenso che vede il liberty come stile riconosciuto nell’architettura ma anche nella musica, nella pittura e nella letteratura”. Silvia Menicagli inoltre sottolinea che il nuovo polo multifunzionale sulla storia del liberty sarà dedicato alla memoria di una grande livornese, l’imprenditrice Eugenia Semeria, che gestì le Terme dal 1913 al 1918. Soddisfatto anche il presidente di Reset Giuseppe Pera: “In accordo con il Comune di Livorno abbiamo stretto un accordo per due nuove strutture in cui speriamo di raggiungere gli stessi risultati che abbiamo raggiunto qui. Grazie al recupero delle Terme poi siamo particolarmente felici di aver migliorato la zona sotto il profilo della sicurezza, togliendo spaccio e prostituzione e rendendo ai cittadini un pezzo della Livorno più bella”.
Uffizi a Mare: “Vogliamo assolutamente portare il patrimonio artistico che è Firenze a Livorno”.
In chiusura il sindaco Luca Salvetti risponde a News 24 riguardo l’annunciato progetto degli Uffizi a Mare, che secondo i primi accordi con il presidente della Regione Eugenio Giani e con l’ex direttore degli Uffizi, dovrebbero trovare la loro sede alle Terme: “Assolutamente sì, le Terme del Corallo risultano ancora nella lista delle preferenze degli Uffizi. Con la nomina del nuovo direttore abbiamo incontrato qualche resistenza ma dobbiamo agire lo stesso con convinzione perché vogliamo portare a Livorno una parte del patrimonio artistico che ora è a Firenze, come ha dchiarato di voler fare anche il presidente Giani dopo gli accordi presi con la precedente dirigenza, che aveva lanciato con convinzione le Terme. Adesso dobbiamo agire con calma ed abilità per convincere il nuovo direttore”.












