Home Sport - Toscana Calcio Livorno-Ascoli finisce 0-3: amaranto senza dignità, Formisano verso l’esonero?

Livorno-Ascoli finisce 0-3: amaranto senza dignità, Formisano verso l’esonero?

In tribuna mister Gennaro Volpe, contatti per la panchina?

© Samuele Messerini

Livorno, 20 settembre 2025 – Una Caporetto. Un disastro che va oltre il risultato. Il Livorno crolla sotto i colpi di un Ascoli cinico e spietato, incassando un umiliante 0-3 che scatena la furia dei tifosi. Al “Picchi”, va in scena una vera e propria rivolta: la curva amaranto abbandona lo stadio in segno di protesta, mentre dagli altri settori si levano fischi di contestazione sempre più pesanti nei confronti dei giocatori e del tecnico Alessandro Formisano. La sua panchina, già traballante, sembra ormai appesa a un filo. In tribuna, la presenza di Gennaro Volpe, ex allenatore del Virtus Entella e Lecco, alimenta le voci di un imminente cambio in panchina.

La cronaca del match allo Stadio Armando Picchi è un bollettino di guerra per il Livorno. Il primo tempo si trasforma in un incubo: dopo appena sei minuti gli amaranto sono già sotto di due reti. Prima è Curado, di testa in tuffo, a firmare l’1-0, poi l’ex di turno Gori si gira in area e trafigge Seghetti per il raddoppio. Il Livorno prova a reagire con Cioffi e Di Carmine, vicini al gol in due circostanze, ma al 37’ arriva la mazzata definitiva: D’Uffizi beffa la retroguardia con un pallonetto che vale il 3-0. In mezzo, anche tre ammonizioni (Hamlili, Milanese e Mawete) che fotografano la frustrazione amaranto.

Nella ripresa, con qualche cambio tra le file di mister Formisano, il copione non cambia. L’Ascoli amministra senza affanni e al 65’ è ancora Seghetti a evitare il poker opponendosi a Guiebre con una deviazione in angolo. Nel finale si mette in mostra ancora Cioffi, l’unico davvero capace di accendere qualche lampo, ma i suoi tentativi non bastano, nessuno viene a supporto e il 70 amaranto è sempre da solo.

Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio sancisce la notte fonda del Livorno: 3-0 per l’Ascoli e contestazione sugli spalti, con gli amaranto apparsi privi di idee, di grinta e incapaci di opporsi all’avversario. Il “Picchi” è un cataclisma. Fischi assordanti, contestazioni rabbiose e un clima di contestazione. Dalla curva si alza un coro pesantissimo alla squadra: “Formisano levati di c**o”.

Tabellino 

  • Livorno (3-4-2-1): Seghetti; Nwachukwu, Monaco (1′ st Baldi), Gentile; Mawete (1′ st Odjer), Hamlili (1′ st Ghezzi), Welbeck, Antoni; Marchesi (14′ st Biondi), Cioffi; Di Carmine (40′ st Dionisi). A disp.: Tani, Ciobanu; Haveri, Calvosa, Marinari, Peralta, Malva, Panaioli, Panattoni. All.: A. Formisano.
  • Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Milanese (27′ st Ndoj), Damiani (27′ st Bando); Del Sole (1′ st Pagliai), Rizzo Pinna, D’Uffizi (27′ st Palazzino); Gori (10′ st Chakir). A disp.: Brzan, Barosi; Pagliai, Silipo, Corazza, Menna, Cozzoli, Rizzo, Corradini. All.: G. Agostinone.
  • Arbitro: Simone Gauzolino della sezione di Torino
  • Reti: 5′ Curado (A), 7′ Gori (A), 38′ D’Uffizi (A), (inserire qui il marcatore del quarto gol dell’Ascoli, se disponibile)
  • Ammoniti: Hamlili (L), Milanese (A), Mawete (L), Cioffi (L), Chakir (A)