Piombino, 26 settembre 2025 – Cresce la tensione tra i lavoratori dello stabilimento Liberty Magona di Piombino. A quasi 500 dipendenti – di cui circa 80 interinali – non è ancora arrivata la busta paga di agosto, nonostante l’impegno assunto al tavolo ministeriale di versare gli stipendi entro il 25 settembre.
Il mancato pagamento ha innescato nuove proteste. La Fiom Cgil ha annunciato per il 30 settembre un’assemblea davanti al municipio, chiedendo che l’incontro già fissato con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy venga anticipato.
Una sollecitazione raccolta anche dall’amministrazione comunale. «Per l’estrema gravità di questa situazione – hanno dichiarato il sindaco Francesco Ferrari e l’assessora al lavoro Sabrina Nigro – abbiamo chiesto e ottenuto che il tavolo ministeriale previsto per l’8 ottobre venga convocato con urgenza in anticipo».
La vertenza Magona è una delle più delicate in Toscana: in gioco non solo i posti di lavoro, ma anche il futuro di un sito siderurgico strategico per il territorio. Liberty Steel, che da tempo valuta la dismissione dell’impianto, avrebbe ricevuto manifestazioni di interesse da parte di altri gruppi industriali, ma al momento la trattativa appare ferma.










