Livorno, 10 ottobre 2025 – Fra poco calerà il sipario sulla brevissima campagna elettorale per le regionali in Toscana, Da mezzanotte per gli elettori ci saranno ventiquattro ore utili al discernimento. Abbiamo raggiunto telefonicamente una delle protagoniste di queste settimane, la candidata al Consiglio Regionale Cristina Grieco, nelle fila del PD. Per tracciare un bilancio della campagna appena conclusa e lanciare il suo ultimo messaggio agli elettori in vista del voto di domenica e lunedì.
Grieco, ormai manca pochissimo al voto, si stanno per aprire le urne. Qual è il sentimento che l’accompagna a queste elezioni?
«È stata una campagna elettorale intensa e anche avvincente, come sempre quando si incontrano le persone e si ascoltano le loro istanze e le loro aspettative.
Purtroppo, anche per responsabilità di una politica troppo spesso impegnata in duelli beceri condotti in modo incivile, le persone si sentono sempre meno coinvolte e sempre più disilluse.
La politica, se vuole riguadagnare l’interesse e la fiducia degli elettori, deve tornare ad occuparsi dei problemi reali e ad ascoltare i bisogni, ma anche i sogni, della gente.
In questo senso ho sentito la responsabilità di “metterci la faccia” e il mio impegno prioritario sarà quello di mantenere un dialogo costante con cittadini e imprese per far crescere i nostri territori.»
Cosa si aspetta dal voto? Crede che gli elettori abbiano compreso il progetto del presidente uscente Giani?
«Votare per eleggere i propri rappresentanti in Regione è importante perché le competenze regionali incidono sulla vita quotidiana di tutte e tutti.
Le priorità del programma del presidente Eugenio Giani e della coalizione che lo sostiene sono chiare: una sanità pubblica di qualità, educazione e scuola pubblica, opportunità per i giovani e un concetto di sicurezza basato sulla prevenzione e sul rafforzamento dei legami nelle comunità.
I risultati dei cinque anni appena trascorsi: come la seconda posizione nazionale della sanità, i nidi e i libri gratis, il progetto Giovanisì, vanno consolidati e migliorati.
Per una Toscana che mette le persone e i territori al centro, che non lascia indietro nessuno e che accompagna ciascuno in ogni fase della vita con politiche inclusive e vicine ai bisogni reali.»
Ci lasci con un ultimo messaggio prima delle elezioni
«Il 12 e il 13 ottobre andiamo a votare: l’astensionismo è il vero nemico della democrazia.
Votiamo per il presidente Giani e per il Partito Democratico, per una Toscana che continui a essere terra di diritti e non di privilegi.
Il futuro non si aspetta, si costruisce insieme. Buon voto a tutte e a tutti.»











