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Giovani esclusi dalla Consulta Giovanile, Palumbo (FdI): “Mancata trasparenza”

Livorno, 17 ottobre 2025 – Si accendono le tensioni dopo le polemiche sulla composizione della nuova Consulta Comunale Giovanile.
Il consigliere Alessandro Palumbo (Fratelli d’Italia) ha infatti presentato un’interrogazione urgente, a seguito delle segnalazioni di numerosi giovani livornesi esclusi dall’organismo senza aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale.

La vicenda affonda le radici nella delibera approvata lo scorso marzo, con la quale la Giunta, su proposta dell’assessore Magnani, ha sancito la decadenza del Consiglio Comunale dei Giovani. Per anni punto di riferimento per gli under 26, sostituendolo con una nuova Consulta, destinata a includere cittadini tra i 16 e i 35 anni.
Una riforma che, secondo Palumbo, ha però generato “zone d’ombra” nei criteri di selezione.

Sin dall’inizio – spiega Palumbo – avevamo espresso perplessità sulla soppressione del Consiglio Comunale dei Giovani. Era un organismo da rilanciare, non da cancellare. In Commissione non ci sono stati forniti dettagli sui criteri di selezione della Consulta: abbiamo appreso dell’avviso pubblico, ma senza informazioni chiare sul processo decisionale.

Le polemiche sono esplose in agosto, quando la lista ufficiale dei membri della Consulta è apparsa sui media locali. Alcuni giovani, esclusi a loro insaputa, hanno contattato Palumbo lamentando di aver scoperto la notizia solo dalla stampa, senza alcuna comunicazione diretta da parte del Comune.

Ho presentato un accesso agli atti – aggiunge il consigliere – e la risposta degli uffici ha sollevato ulteriori dubbi. Nell’elenco figurano 21 candidati, ma diversi nomi segnalati non compaiono affatto. Inoltre, si sostiene che tutti siano stati convocati per un incontro conoscitivo a giugno, circostanza smentita da più testimonianze.

A rendere la situazione ancora più intricata, la gestione delle candidature sarebbe poi passata in autonomia alla Consulta stessa dopo l’incontro di giugno.

Com’è possibile – si chiede Palumbo – che un passaggio così delicato non sia stato comunicato al Consiglio Comunale? E su quali basi sono state prese le decisioni finali?

L’interrogazione depositata da Palumbo sarà discussa nei prossimi giorni in Commissione. L’obiettivo dichiarato è fare chiarezza sulle procedure di selezione e garantire la massima trasparenza nella composizione della Consulta, affinché, conclude il consigliere  “le nuove generazioni non si sentano ancora una volta escluse dai processi decisionali della città”.