Home Livorno Cronaca Livorno Chiesa degli Olandesi, Salvetti risponde: “Per il Comune difficile investire”

Chiesa degli Olandesi, Salvetti risponde: “Per il Comune difficile investire”

Gli interventi del sindaco Luca Salvetti

  1. Livorno, 18 ottobre 2025 – Centomila euro grazie al Comune di Livorno e a una donazione del Fai per restaurare la facciata e un intervento pochi anno or sono di edilizia acrobatica per mettere in sicurezza alcune travi del soffitto con dei cavi d’acciaio. Questi gli interventi effettuati negli ultimi anni ma per rendere di nuovo visitabile la Chiesa degli Olandesi e dargli una competenza d’uso consona si parla di diversi milioni di euro di spesa, senza contare un atteso e ovvio intervento sugli scalandroni dei fossi crollati nell’ormai lontano 1991, col buco tappato alla bell’è meglio con dei lastroni di cemento armato, un’opera che si dimosrebbe sicuramente non consona con il recupero della Chiesa. Le pietre cadute nei fossi, che avrebbero dovuto essere ripristinate, sono state custodite in un magazzino dei silos granari del porto fino a due anni fa, poi sono state trasportate fuori provincia non si sa per quale motivo. L’occasione per far tornare all’antico splendore la Chiesa, vero e proprio gioiello in stile neo gotico della Livorno delle Nazioni, eretta nella seconda metà dell’800 grazie alla Congregazione Olandese e a tutta la confessione protestante dell’antica Livorno e soprattutto con i soldi della Nazione Svizzera, un tempo anche prestigiosa sala di musica che ospitò i concerti di Mascagni e del grandissimo chitarrista spagnolo Segovia, ci sarebbe anche stata. Si parla di un progetto risalente al 2020 che prevedeva la creazione di un centro culturale all’interno della Chiesa con un’installazione niente popò di meno di che del quotatissimo artista contemporaneo Pistoletto. Il progetto, in accordo con il Comune di Livorno e con l’allora assessore alla cultura Simone Lenzi, non vide mai la luce a causa dei costi troppo alti. Costi troppo alti e difficoltà nelle competenze, ci viene da dire soprattutto, perché la Chiesa degli Olandesi, come ha sottolineato oggi ai nostri microfoni il sindaco Luca Salvetti, è un bene privato, e il Comune ha difficoltà ad intervenire senza un progetto ben determinato. Ecco le dichiarazioni di Salvetti per News 24: “All’epoca ci si ragionò (si riferisce al progetto del 2020 ndr) ma quella è una proprietà privata e investire soldi pubblici se non c’è un ragionamento particolare diventa per il comune difficile. Lì in realtà il recupero dovrebbe avvenire attraverso il privato e attraverso i contatti della comunità olandese, che francamente si è eclissata”. La Congregazione Olandese, che è proprietaria della Chiesa, è però praticamente ormai solo un’associazione culturale che può disporre unicamente sulle donazioni. Dal 2023 il presidente della Congregazione è Massimo Sanacore, già direttore dell’Archivio di Stato di Livorno, che ha sostituito Ennio Watherford. Siamo andati a sentire anche lui: “Ormai è tutto dimenticato, c’era stato anche un altro progetto dopo il Convegno dei 400 anni della Congregazione: si voleva fare un centro di studi internazionale. Ma i costi sono altissimi e il lavoro da fare è tanto. A partire dal cimitero di Mastacchi e dalla palazzina adibita a sede a sede pubblica. Oltre alla Chiesa gli interventi da fare sono tanti, servono ad esempio doppi accessi e vie di fuga per tutte le strutture. C’era questo progetto che vedeva anche la collaborazione di Pistoletto poi il Covid ha rallentato tutto e non si è fatto niente. Per un intervento anche solo parziale servono 500 mila euro, giusto per far sì che il soffitto non crolli, c’è una capriata marcia nell’ultimo tratto verso l’altare. Abbiamo testimoniato lo stato di estremo degrado della Chiesa con le foto effettuate con il drone. Della Livorno delle Nazioni si parla tanto ma si investe poco, gli eventi, le feste, le estati più lunghe del mondo, sono elementi ricorrenti in tutte le altre città, ma la storia della Livorno delle Nazioni è presente solo nella nostra città”.