Pisa, 30 ottobre 2025 – Panico questa mattina al Polo B di ingegneria dell’Università di Pisa per un allarme incendio. Il sistema di allarme e prevenzione è scattato questa mattina sparando gas all’interno delle aule ed è stata necessaria l’evacuazione di tutti gli studenti, del personale e dei docenti. La causa un guasto al server che comanda il dispositivo antincendio ma non ci sta il Collettivo di Azione Universitaria: “Quanto sta avvenendo in queste ore in diversi immobili dell’ateneo pisano è semplicemente inaccettabile. L’incendio scoppiato nella sala server del Polo B di Ingegneria, seppur tempestivamente contenuto dal sistema antincendio, solleva interrogativi gravissimi sulla sicurezza delle infrastrutture universitarie. Anche un principio di incendio, in un edificio pubblico frequentato ogni giorno da migliaia di studenti, va trattato con la massima serietà. Non possiamo permettere che si sottovalutino episodi potenzialmente pericolosi. Le immagini diffuse in queste ore mostrano inoltre una situazione disastrosa in diversi poli: aule allagate, infiltrazioni d’acqua, corridoi e spazi esterni sommersi, anche in edifici di recente costruzione come il Polo Piagge. Immagini che tornano ogni anno con le prime piogge. È inaccettabile che strutture inaugurate da pochi anni presentino già simili problemi. Com’è possibile che questo continui ad accadere? L’Università di Pisa deve fornire immediatamente chiarimenti ufficiali sull’incendio al Polo B di Ingegneria e pretendiamo chiarezza sui rapporti tecnici, sugli interventi di manutenzione e i piani di emergenza. Inoltre, sarà necessaria l’apertura di un’indagine interna seria e trasparente per accertare eventuali responsabilità. Non è ammissibile che nel 2025, in una grande università pubblica italiana, studenti e personale si trovino a frequentare ambienti non sicuri. Ci chiediamo inoltre dove siano finiti i rappresentanti dei collettivi di sinistra, che siedono negli organi centrali dell’ateneo: oltre a discutere di questioni ideologiche e linguistiche – come i bagni gender o le vocali in fondo alle parole – cosa hanno fatto concretamente per difendere il diritto degli studenti a studiare in edifici sicuri e dignitosi? È arrivato il momento di un cambio di sistema all’interno dell’ateneo, con rappresentanti che sappiano davvero tutelare gli studenti, come Azione Universitaria Pisa ha sempre fatto”.
Scatta l’allarme antincendio al Polo B di ingegneria, studenti evacuati
La causa un guasto al server












