Livorno, 31 ottobre 2025 – Proseguono gli interventi di riqualificazione al Cimitero comunale “La Cigna”. L’assessore ai lavori pubblici Federico Mirabelli ha fatto il punto con tecnici e dirigenti sull’avanzamento dei progetti approvati dalla Giunta comunale per il recupero delle strutture e degli edifici storici del complesso.
Si è concluso il restauro della Chiesa di San Tobia, la cappella del cimitero, che dopo anni di chiusura tornerà presto accessibile. L’intervento ha previsto il completo rifacimento della copertura: smontaggio e rimontaggio del manto in laterizio, realizzazione di un nuovo massetto, inserimento di una guaina impermeabilizzante e consolidamento della struttura lignea. L’obiettivo era eliminare le infiltrazioni d’acqua che avevano danneggiato l’edificio. La prossima settimana è in programma la pulizia finale, dopo la quale la chiesa potrà riprendere la sua funzione originaria.
Quasi ultimati anche i lavori nella prima porzione della Galleria Sud, in particolare nel Blocco A e nella falda terminale del Blocco B. Anche in questo caso si è intervenuti sull’impermeabilizzazione della copertura per prevenire infiltrazioni. Pur non essendo state ancora rimosse del tutto le impalcature — si sta infatti valutando un’estensione del restauro a cornicioni, facciate e volte — la conclusione dei lavori ha permesso di riaprire un percorso che consente ai visitatori di raggiungere tutte le sepolture del Blocco A. La quasi totalità della Galleria Sud è dunque di nuovo accessibile al pubblico, grazie anche alle messe in sicurezza provvisorie già attuate lungo gli altri blocchi.
Sono inoltre in via di definizione le procedure per l’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria del Blocco 7, al momento parzialmente chiuso. Gli interventi partiranno subito dopo le festività natalizie.
Infine, la prossima settimana sarà approvato il progetto esecutivo di un nuovo appalto da 500mila euro destinato a ulteriori opere di riqualificazione: saranno interessate un’altra porzione della Galleria Sud, gli “Ossarini” e i magazzini utilizzati da Aamps come depositi.
«Contiamo di far partire i lavori a marzo – ha dichiarato l’assessore Mirabelli – cominciando dal Blocco 4, che è già chiuso. Si tratta di un passo importante per restituire piena dignità e sicurezza a uno dei luoghi più significativi della memoria cittadina».











