Pisa, 2 novembre 2025 – Sono a rischio per lo meno gli stipendi di ottobre e sostengono i sindacati, la cosa potrebbe anche andare avanti. Nel frattempo ai lavoratori sarebbe richiesto di effettuare comunque e senza retribuzione la loro prestazione. Si parla di 400 dipendenti civili italiani della base di Camp Darby, per la maggior parte di Livorno, Pisa e Lucca, e di altri duemila in tutte le basi europee.
La causa è il blocco dei finanziamenti americani in seguito al mancato accordo sul sistema fiscale in occasione del convegno di ottobre, quello che viene chiamato “shutdown” e che riguarda più settori dei dipendenti statali e che la legge degli Stati Uniti prevede nel suo ordinamento. L’ultimo “shutdown” si verificò nel 2019. Si tratta di una dinamica che può avere conseguenze anche disastrose a livello interno e globale, poiché si tratta di un congelamento degli stipendi con obbligo di frequenza, dinamica che se consentita negli Stati Uniti, è illegale in Italia e nel resto dell’Europa. In Belgio, Olanda e in altri paesi lo stato ha sopperito ai tagli degli Usa, cosa che non è accaduta in Italia. Per questo le rappresentanze sindacali interne sono sul piede di guerra e hanno convocato un tavolo con le istituzioni.











