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Morte in mare dei due migranti clandestini, Usb e Asgi denunciano la Polizia

Perini invece manda un messaggio di solidarietà alla Polizia Marittima di Livorno

Livorno, 3 novembre 2025 – Il caso della morte in mare nel porto di Livorno dei due migranti clandestini di quattro giorni fa continua a far discutere. È stata data loro la possibilità di chiedere asilo? È stato firmato un decreto di respingimento? Il sindacato Usb e l’Asgi, l’associazione di studi giuridici sull’immigrazione, hanno inviato un esposto alla Polizia per rispondere a queste domande e per verificare se vi siano responsabilità oggettive. Secondo le cronache i due clandestini, già oggetto di un’espulsione, il nome dei quali non è stato ancora reso noto sono stati individuati dalla Polmare mentre erano ancora a bordo del cargo svedese proveniente dalla Tunisia e poi chiusi in una cabina dalla quale sarebbero poi fuggiti saltando in mare. Per Usb invece sono rimasti per ore a terra sul piazzale Zara. “Lo sappiamo con certezza – scriveva ieri Usb – anche attraverso testimonianze dirette di lavoratori portuali”. E poi ancora: “Hanno chiesto di poter parlare con un avvocato o un mediatore? Hanno espresso la volontà di richiedere asilo politico? Come mai, a distanza di poche ore da momento in cui sono finiti in mare, è stato autorizzato il passaggio, proprio nello stretto canale industriale, di una grande nave della compagnia Msc?”. Inoltre Usb mette in dubbio anche il decreto di espulsione già comminato ai due, con tutta probabilità di nazionalità tunisina o marocchina. Solidarietà alla Polizia dopo la notizia dell’esposto da parte del consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Perini, già in guerra con Usb a causa delle occupazioni abusive, il quale replica ancora a Salvetti e alle sue critiche definendo nuovamente la politica del Comune come “criminogena” poiché Usb che “difende le occupazioni” è presente nel tavolo di monitoraggio istituzionale per l’assegnazione di casa popolari.