Pisa, 22 novembre 2025 – Fino al 15 febbraio a Palazzo Blu due opere di Sandro Botticelli, la “Madonna col bambino” del 1470 e la “Fuga in Egitto” datata tra il 1495 e il 1500, acquistate da antiquari fiorentini alla fine dell’800 e acquistate dal Museo parigino Jacquemart-André che le ha scambiate con il museo pisano in cambio del ritratto di Artemisia Gentileschi di Simon Vouet e del dipinto “Clio, Musa della Storia” di Artemisia Gentileschi. “Oggi l’istituzione parigina – fanno sapere da Palazzo Blu – invia a Pisa due pezzi della sua preziosa raccolta, che resteranno esposti al pubblico per i prossimi tre mesi”. I due dipinti di Botticelli a Pisa riaprono una pagina poco nota, la presenza di Botticelli a Pisa, dove il maestro fiorentino fu impegnato ad eseguire una bozza per la “Cappella dell’Incoronata”, opera mai ritrovata. Botticelli fu incaricato dall’Opera Primaziale nel 1474 un abbozzo della Vergine. Il lavoro non fu mai terminato e anche se andarono perdute le sue tracce, il soggiorno a Pisa e l’attenzione rivolta al Pulpito di Giovanni Pisano e alle sculture antiche influenzerà le figure femminili delle sue opere.
Sandro Botticelli a Palazzo Blu
Da oggi fino al 15 febbraio














