Livorno, 26 novembre 2025 – Va detto, prima di ogni altra cosa; un fallimento nel calcio non è mai solo una notizia: è un lutto. A Livorno lo sappiamo bene, perché dietro ogni società ci sono storia, fede e orgoglio, calpestati in un attimo. E purtroppo, in Serie C, queste notizie si ripetono ormai troppo spesso. Ora ci risiamo: il futuro del Rimini, club con nove presenze in B e 49 in terza serie, è appeso a un filo. Negli ultimi giorni la situazione è precipitata, e con essa il destino dei suoi giocatori, dei tifosi e di una città intera.
Il club romagnolo ha avviato la procedura di liquidazione, passo che porta dritto all’istanza di fallimento e alla possibile decadenza dell’affiliazione. Una condizione ormai difficilmente reversibile, confermata anche dal sindaco Jamil Sadegholvaad, che ha parlato di “epilogo doloroso ma non inatteso”.
Il Rimini, che a giugno aveva dichiarato un passivo di circa quattro milioni di euro, non è riuscito a trovare una soluzione credibile né sul fronte societario né su quello finanziario. La liquidazione spinge ora la FIGC a valutare l’esclusione immediata dal Girone B, con conseguente annullamento di tutte le gare fin qui disputate.
Ecco cosa cambia per il Livorno
Ma veniamo a noi, perché si aprirebbero dei cambiamenti importanti per la squadra amaranto. Le ripercussioni sulla classifica sarebbero pesanti, soprattutto nella parte bassa. Le squadre che avevano battuto il Rimini perderebbero i relativi punti, ridisegnando la lotta salvezza. Il Livorno, che rincorre una posizione più tranquilla, trarrebbe beneficio dal nuovo scenario: il rimescolamento proietterebbe gli amaranto fuori dalla zona playout e più vicini al centro della graduatoria, anche grazie alla penalizzazione del Campobasso.
La nuova classifica sarebbe quindi questa:
Arezzo: 35
Ravenna: 35
Ascoli: 28
Pineto: 23
Guidonia: 21
Carpi: 21
Ternana: 21
Forli: 20
Vis Pesaro: 19
Campobasso: 18 (-2)
Gubbio: 17
Pianese: 17
Sambenedettese: 17
Juventus next gen: 15
Livorno: 14
Pontedera: 12
Perugia: 12
Bra: 10
Torres: 8
Rimini: retrocesso
Un paradosso se si pensa che appena pochi mesi fa, ad aprile, lo stesso Rimini sollevava la Coppa Italia di Serie C. Ora quel trofeo rischia di restare l’ultimo frammento di una delle tante storie calcistiche coperte dai debiti e dalla insolvenze.











