Livorno, 28 novembre 2025 – Lunedì 1 dicembre i lavoratori dei porti scenderanno in piazza a Roma per chiedere l’attivazione del fondo di incentivazione all’esodo, previsto dal contratto collettivo del 2018 ma mai reso operativo. Il presidio nazionale è stato organizzato da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti e si terrà alle 14 davanti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Anche da Livorno partirà un pullman di lavoratori portuali decisi a far sentire la propria voce.
Il fondo, introdotto sette anni fa, dovrebbe sostenere le uscite dei lavoratori più anziani e permettere un ricambio generazionale, considerato essenziale in un settore definito dagli stessi sindacati “altamente usurante”. Sia le imprese sia i dipendenti stanno già contribuendo economicamente all’accantonamento previsto, ma lo strumento non è ancora esigibile a causa dei continui rimpalli istituzionali tra ministeri e politica.
«Basta ritardi e rinvii, servono risposte concrete» ribadiscono le sigle sindacali, che chiedono al Governo di sbloccare finalmente il percorso e rendere operativo il fondo.
I portuali livornesi, intanto, si preparano alla mobilitazione nazionale: anche loro saranno presenti nella capitale per sostenere una richiesta che considerano urgente e non più rinviabile.











