Prato, 3 dicembre 2025 – È arrivata ieri una richiesta di riscatto alla famiglia di Yang Yixian, il cittadino di 46 anni di origini cinesi residente a Prato che la notte di sabato, secondo le testimonianze della moglie e di un amico, i quali hanno sporto denuncia, è stato prelevato da due persone che si sono presentate come rappresentanti delle forze dell’ordine, caricandolo su un’auto. L’ipotesi del sequestro a fini di estorsione diventa dunque sempre più realistica, mentre nel frattempo sono emersi altri particolari riguardo le attività di Yang Yixian in Cina e le sue possibilità economiche. Il 46 enne infatti si sarebbe reso protagonista di una truffa basata sulle scommesse sportive attraverso la piattaforma WeChat che gli sarebbe valsa la somma di sei milioni di euro. A questo punto diventa possibile la richiesta di estorsione come realistica, in secondo piano la possibilità di un tentativo di depistaggio per sfuggire ai creditori e meno probabile un’operazione sotto copertura delle autorità della Repubblica Popolare Cinese. Sui fatti sta indagando la Procura di Prato.
Sequestro di Yang Yixian, arrivata la richiesta di riscatto
Il 46 enne cinese si era reso protagonista in Cina di una truffa da sei milioni di euro












