Livorno, 22 dicembre 2025 – Dopo l’annuncio della sospensione delle pubblicazioni, il Vernacoliere ha ricevuto un’ampia dimostrazione di sostegno, soprattutto da parte di numerosi protagonisti del mondo dello spettacolo. Tra tutti, spicca il gesto concreto di Paolo Ruffini, che ha deciso di aiutare la rivista non solo con parole di vicinanza, ma sottoscrivendo un numero consistente di abbonamenti.
“Paolo Ruffini aveva già fatto tanto con quel bellissimo video in nostro sostegno insieme a Federico Parlanti”, scrivono Mario e Valter Cardinali nel post di ringraziamento. “Ma è andato oltre e ha aiutato il Vernacoliere anche facendo una vagonata di abbonamenti. E noi gli mandiamo un grazie di gran cuore”.
Un contributo significativo in un momento delicato per la testata fondata da Mario Cardinali, che ha rischiato di fermarsi dopo 65 anni di pubblicazioni a causa delle difficoltà economiche e del progressivo svuotamento delle edicole. Un progetto editoriale che ha sempre rivendicato la propria indipendenza, senza pubblicità né finanziamenti.
Accanto al gesto di Ruffini, sono arrivati anche appelli pubblici da parte di numerosi protagonisti dello spettacolo, che hanno scelto di esporsi per difendere un pezzo di storia livornese e nazionale. Tra loro Bobo Rondelli, Carlo Conti, Ciccio Valenti, Dario Ballantini, Enzo Iacchetti, Gianni Fantoni, Giorgio Panariello e Ubaldo Pantani, che hanno invitato pubblico e lettori a sostenere il Vernacoliere e a non lasciarlo scomparire.
Il sostegno dei volti noti si inserisce in una mobilitazione più ampia, fatta di migliaia di messaggi di affetto e della mostra inaugurata il 22 novembre al Museo della Città, pensata anche per raccogliere fondi e tenere aperta una prospettiva di futuro.











