Piombino, 13 gennaio 2026 – La ASL Toscana nord ovest interviene per fare chiarezza sulle criticità segnalate dal comitato “Lasciateci nascere”, a partire dalla cardiologia.
Il concorso per l’assunzione di nuovi cardiologi nelle zone disagiate, calendarizzato per il 26 gennaio, dimostra l’intenzione della direzione aziendale di rafforzare il presidio di Villamarina e colmare le carenze di personale nelle Valli Etrusche.
Dall’analisi degli interventi del 118 relativi al 2023 emerge che tutti i casi di infarto STEMI, gestiti secondo il corretto percorso di rete, hanno ricevuto angioplastica entro i 120 minuti raccomandati dalle linee guida ESC 2023. La stessa tendenza si conferma nei primi sei mesi del 2025.
Per contrastare l’autopresentazione in pronto soccorso, da circa otto mesi è attiva una campagna di sensibilizzazione all’uso del numero unico 112 in caso di sintomi da infarto. I primi risultati mostrano una riduzione delle autopresentazioni e un aumento delle chiamate al 118, soprattutto nella zona sud dell’Azienda. Parallelamente, l’incidenza complessiva degli STEMI sembra in calo, probabilmente grazie agli interventi di prevenzione e alla gestione delle patologie cardiache e metaboliche croniche.
È inoltre in corso la messa in rete dei pronto soccorso aziendali per la condivisione telematica dei referti ECG con gli ospedali HUB della rete STEMI.
Sul fronte del pronto soccorso, le valutazioni del MES (Scuola Sant’Anna di Pisa) collocano Piombino al di sopra della media regionale per tutti gli indicatori. Un investimento di 5 milioni e 7 mila euro è previsto per ampliare gli spazi dedicati all’emergenza-urgenza.
Per la dialisi, il protocollo operativo CAD/CAL già attivo in strutture come Volterra, Pontremoli e Barga garantisce assistenza specialistica sia in sede che decentrata, adattandosi alle esigenze del paziente e mantenendo costante contatto con l’ospedale hub.
Infine, per la chirurgia, i dati mostrano un incremento costante degli interventi: 1903 nel 2023, 2337 nel 2024 e 2482 nel 2025 (+30% rispetto al 2023), con una maggiore appropriatezza clinica grazie alla riduzione degli interventi urgenti e all’aumento di quelli programmati.
La ASL ribadisce che l’organizzazione del presidio di Villamarina segue criteri di sicurezza, appropriatezza e qualità, supportati da monitoraggi costanti. L’ente conferma inoltre il proseguimento degli investimenti e del rafforzamento dei servizi a tutela della salute della popolazione delle Valli Etrusche.










