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Bufera su Fratelli d’Italia a causa delle dichiarazioni della consigliera di Calenzano sulla Palestina

Veronica Castro commenta il gemellaggio con la città di Jenin: "Tutti storpi e senza casa"

Calenzano (FI), 10 febbraio 2026 – Pioggia di critiche su Fratelli d’Italia in seguito all’intervento scomposto e ingiurioso della consigliera del Comune di Calenzano Monica Castro in riferimento alla mozione per il gemellaggio della cittadina toscana in provincia di Firenze con la città di Jenin, in Palestina. “Preferisco andare dove ci si diverte” dice nel suo intervento Castro e continua: “Storpi, tutti ridotti male, senza casa, senza nulla”. “Da vomitare” commenta il giornalista toscano Andrea Scanzi sui social. Questo l’intervento integrale della consigliera di Fratelli d’Italia: “Io non so nemmeno di cosa si parla. Sarò ignorante io. Non vado nei posti dove soffrono. Preferisco andare dove ci si diverte. É una questione di sensibilità. I gemellaggi… Io non capisco perché a Calenzano siamo sempre andati a trovare tutti questi disastri. Cioè, non si poteva fare un gemellaggio con la città della speranza, si stava proprio bene… oppure in Austria che son ricchi! Stavamo bene, venivano qui ci portavano anche qualche risorsa…Ma io non ho capito perché alle 20 di sera, assessore mi aiuti, perché noi ci andiamo sempre a fare male? Cioè noi dobbiamo andare da quelli poveretti… quelli con… storpi, tutti ridotti male, senza casa, senza nulla, non riconosciuti”. A questo punto partono le contestazioni da parte degli altri consiglieri, Castro risponde così: “Se non vi piace é un discorso scherzoso, faccio per ironizzare in una situazione dove alle otto di sera mi tocca parlare di Palestina e so a malapena dov’è”.

Le reazioni del Pd toscano

Sempre durante la seduta del consiglio risponde l’assessore alla Cooperazione internazionale Marco Bonaiuti: «Banalizzare l’uccisione di 70mila persone e 20mila bambini è inaccettabile. Irrispettoso che venga chiamato “viaggetto” la visita diretta in luoghi colpiti da uno sterminio. Vergogna, mi auguro che questo Consiglio sia visto da moltissime persone per vedere ciò che lei rappresenta, uno schifo». Interviene anche il Pd regionale: «Le parole pronunciate dalla consigliera di Fratelli d’Italia, Monica Castro, durante il consiglio comunale di Calenzano lo scorso 29 gennaio sono gravi, offensive e semplicemente inaccettabili. Dire, riferendosi al patto di amicizia tra Calenzano e Jenin, che “si poteva fare un gemellaggio con l’Austria, che è ricca” e chiedere “perché dobbiamo andare da quelli storpi, ridotti male, senza casa” significa superare ogni limite del confronto politico e umano». Il Pd chiude invitando Fratelli d’Italia a «prendere le distanze da dichiarazioni che alimentano disprezzo e disumanizzazione». E ancora: “Le orribili parole della consigliera di Calenzano Monica Castro non rappresentano soltanto la linea di Fratelli D’Italia, ma di un’intera maggioranza che ha sempre dimostrato di non avere a cuore il genocidio del popolo palestinese, coprendosi gli occhi senza mai davvero contrastare Netanyahu» ha detto Iacopo Melio, consigliere regionale Pd.