Pisa, 11 febbraio 2026 – Dopo il rimpasto di giunta che ha visto il cambio di due assessori, due consiglieri della Lega che passano a Vannacci, e Ziello e Petrucci che fanno bagarre sulla sicurezza, la maggioranza del sindaco Michele Conti a Pisa si sposta verso l’estrema destra di Vannacci e si allontana dal civismo sbandierato durante le elezioni. Ad affermarlo è l’assessora all’istruzione della giunta regionale a guida Pd e campo largo, inclusi Cinque Stelle e Avs, Alessandra Nardini, nata a Capannoli, in provincia di Pisa. “La destra pisana è sempre più estrema e la maggioranza del Sindaco Conti è sempre più traballante” scrive l’assessora nella sua denuncia. “Oggi la maggioranza di Conti è in mano a degli estremisti, altro che il civismo che avevano sbandierato alle elezioni – continua – L’Amministrazione Conti si avvia a chiudere nel peggiore dei modi questi anni di governo cittadino: marce per la sicurezza in via Cattaneo in cui si certifica il proprio fallimento, un Consiglio comunale sempre più sbilanciato verso l’estrema destra, l’illusione del civismo che tramonta dietro l’apologia vannacciana della X Mas e dietro i fallimenti evidenti di un’Amministrazione che, dopo otto anni, ha lasciato Pisa peggio di come l’ha trovata, al netto di qualche cantiere nel primo mandato, realizzato con i soldi del PNRR e delle precedenti Amministrazioni di centrosinistra”.
Chi governa Pisa, Conti o Vannacci?
La denuncia dell'assessora regionale Alessandra Nardini












