Home Livorno Cronaca Livorno Vincenzo Farinella racconta il Liberty alle Terme del Corallo

Vincenzo Farinella racconta il Liberty alle Terme del Corallo

Venerdì 20 novembre alle 18 nella Sala della Mescita

Livorno, 16 febbraio 2026 – Il curatore della mostra di Fattori Vincenzo Farinella, dato tra i più papabili neo direttori del sistema museale cittadino, il cui bando pubblico si esaurirà a breve termine, sarà protagonista il prossimo 20 febbraio di una conferenza sul Liberty e sul “giapponismo” nella restaurata Sala della Mescita.

Conoscere il Liberty, le origini: il
giapponismo

Liberty, Art Nouveau, Decò, Belle Èpoque, i “nuovi” movimenti artistici di fine ottocento e inizio novecento hanno un comune denominatore: la grafica. Realismo, impressionismo, sentimentalismo magico e astrattismo e concettualismo, propongono l’arte moderna e contemporanea ma la terza corrente è la grafica, la decorazione degli ambienti, le scenografie, i manifesti pubblicitari e il largo consumo, la conquista della classe borghese e la caratterizzazione pop. Stiamo parlando di Klimt, Galileo Chini, Leonetto Cappiello, Mucha, Toulouse Lautrec. E l’architettura, le terme, i teatri e l’intrattenimento. Tutto deve essere bello e di classe, anche la pubblicità e le illustrazioni. I fregi, i motivi floreali e l’emancipazione, il gusto femminile e l’essenza estetica al passo con la modernità. Giapponismo significa andare nella tradizione dell’Ukijoe, le decorazioni fatte con pannelli di legno intinti di colore che vanno a tappezzare i luoghi della cultura e del divertimento della nuova classe borghese giapponese, finalmente uscita dall’isolamento millenario e in diritto di divertirsi e di accrescere il proprio livello intellettuale. I dipinti di Hokusay diventeranno delle vere e proprie icone per il gusto pop mondiale fino ad oggi, dai manga alle cartoline fino agli abiti e alle borse griffate.

La conferenza del professor Vincenzo Farinella sarà dedicata a “un capolavoro sconosciuto del Giapponismo italiano: il paravento di Antonio Fontanesi”. Si tratta del primo incontro promosso dalla Associazione Terme del Corallo nell’ambito del progetto del Centro di Studi per il Liberty sottoscritto con il Patto di Collaborazione per i beni comuni condivisi.