Pisa, 25 febbraio 2026 – Al via un progetto di riqualificazione della Rocca di Caprona a Vicopisano e la creazione di un anfiteatro per la realizzazione di eventi culturali nella cava sottostante. La Martino Costruzioni Fornacette, che ha acquistato l’area, provvederà ai lavori in partenariato con il Comune di Vicopisano. In questa maniera verrà restaurata l’ormai degradata da anni Torre degli Upezzinghi e prenderà forma, grazie al nuovo anfiteatro, un importante spazio per la cultura e gli eventi pubblici. Secondo i programmi l’opera dovrebbe essere terminata entro la primavera del 2007.
Il paesaggio toscano che fece da sfondo alla Gioconda di Leonardo Da Vinci aspettava da anni di essere valorizzato
L’area della Rocca di Caprona – spiega il sindaco di Vicopisano, Matteo Ferrucci – è una delle più visitate del Monte Pisano, soprattutto da quando si è diffusa, senza mai essere ancora smentita, la notizia che potrebbe essere questo il paesaggio toscano utilizzato come sfondo per la Gioconda di Leonardo da Vinci. Da anni auspichiamo di poterla valorizzare e i soggetti privati a cui è stato affidato il bene sembrano fortemente motivati a portare avanti il recupero per destinarla poi alla fruizione collettiva. Il progetto prevede il recupero dei volumi della cava in chiave culturale e turistica, la realizzazione di eventi in un anfiteatro naturale, il restauro della Torre degli Upezzinghi anche in funzione della sentieristica e la riqualificazione ambientale dell’area. È importante per noi valutare anche l’installazione di impianti fotovoltaici in alcune zone: speriamo non emergano criticità dal punto di vista urbanistico e che si possa trovare una soluzione condivisa per la valorizzazione del sito. Il recupero di un bene così prezioso e di grande interesse sarebbe un tassello decisivo sia nell’ottica di completare un percorso avviato da anni e soprattutto per aumentare l’attrattività del territorio, con ricadute positive non solo sul turismo ma anche sulle attività ricettive, sui negozi e sull’economia locale in generale”.










