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Darsena Europa e impatto ambientale sulle coste pisane, manca il rappresentante in Consiglio

L'ingegnere Marcinnò assente da più di un anno dalla Commissione Consiliare, protesta Una Città in Comune

Pisa, 4 marzo 2026 – Si parla di Darsena Europa anche a Pisa in Consiglio Comunale, anzi se ne dovrebbe parlare di più. Lo denuncia “Una Città in Comune”, lamentando l’assenza da più di un anno del rappresentante del Comune di Pisa dell’Osservatorio ambientale nominato dal sindaco Conti, il quale “si rifiuta da più di un anno di venire in Prima Commissione Consiliare. “Il potenziamento del porto di Livorno che passa col nome di Darsena Europa – denuncia Una Città in Comune – è una grande opera che avrà impatti ambientali ed economici negativi estremamente rilevanti va avanti giorno dopo giorno nella totale mancanza di trasparenza”. Per monitorare gli effetti della nuova struttura è stato istituito un osservatorio ambientale per valutare l’impatto sul litorale del Calambrone, sulle praterie di Posidonia Oceanica e sull’ecosistema delle Secche della Meloria. Per il Comune di Pisa è stato nominato l’ingegner Marcinnò direttamente dal sindaco Michele Conti, una figura esterna al Consiglio Comunale, “Peccato solo che si sia dichiarato indisponibile a venire in Commissione per relazionare sul suo operato a nome del Comune – continua Una Città in Comune – come riferito dallo stesso presidente della Prima Commissione nel motivare l’impossibilità di convocare una commissione con la sua audizione”. La perdurante assenza dell’ingegnere nominato ha destato le ire e i dubbi sulla condotta ambientale del sindaco Conti da parte del movimento di opposizione, il quale lancia queste pesanti accuse: “Ma la Giunta Conti, a dispetto dei continui proclami a difesa del territorio, dà il suo fondamentale contributo ad insabbiare qualsiasi forma di controllo e informazione: è dal 4 novembre del 2024, infatti, che abbiamo depositato la richiesta di ascoltare in Prima Commissione Consiliare Permanente il rappresentante del nostro Comune nell’Osservatorio”. L’Organismo di valutazione ambientale è presieduto da Massimo Nicosia del MASE e ne fanno parte rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero della Cultura, MASE, Regione Toscana, Comuni di Livorno e Pisa e Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, dell’ARPAT. Per il Comune di Pisa c’è l’ingegnere Luca Marcinnò, assente in Commissione Consiliare, come denunciato: “Riteniamo inaudito quello che è accaduto: non è ammissibile che un rappresentante del Comune non si presenti in commissione arrivando a dichiarare la propria indisponibilità, senza contare che è passato più di un anno! Abbiamo denunciato la questione anche in conferenza dei capigruppo, data anche l’assoluta inerzia della Presidenza del Consiglio comunale a fronte delle nostre continue sollecitazioni”. L’operato dell’Osservatorio perciò resta ancora oscuro, denuncia Una Città in Comune, l’opzione di non costruire la Darsena Europa non è mai stata affrontata e manca un business plan da analizzare in Consiglio Comunale riguardo i benefici finanziari ed economici che deriveranno dall’opera. “Quali vincoli verranno posti ai terminalisti – conclude la sua denuncia Una Città in Comune – per evitare l’introduzione di processi operativi altamente automatizzati, come sta avvenendo largamente in Italia, in Europa e nel Mondo?”.