Livorno, 17 marzo 2026 – Dopo le polemiche il sindaco Luca Salvetti effettua un sopralluogo sul cantiere delle scuole Micheli (foto) insieme all’assessore ai lavori pubblici Federico Mirabelli e alla vice sindaca con delega alla scuola Libera Camici. Le scuole saranno pronte per settembre? Ancora non si può sapere ma è pronto il piano di riserva, ci sono i locali delle scuole Thouar a Sorgenti e un altro immobile sostitutivo. Quando sarà tutto pronto la scuola, “la più grande, bella, storica di Livorno” commenta il sindaco, sarà pronta per ospitare 22 classi, 450 alunni e i loro insegnanti. “Si tratta dell’intervento più importante dell’amministrazione per quanto riguarda l’edilizia scolastica”. Quello che ha creato più disagio è stato il grave ammaloramento delle travi portanti del tetto della scuola, disegnata dall’architetto Badaloni a fine ‘800 e innalzata di un piano dieci anni dopo. “Al di là del fatto che se avessi un figlio non lo farei mai stare in una scuola sotto un tetto come questo (e mostra le foto ndr) non capisco come chi non amministra possa permettersi di strumentalizzare quello che stiamo facendo. Se a settembre sarà tutto pronto – continua – stapperemo la bottiglia, altrimenti per qualche mese sono già pronte soluzioni alternative”.
“Temi e toni assolutamente disgustosi”
Questa mattina su Facebook è apparso un post di Buongiorno Livorno che definisce il ritardo nei lavori “l’ennesimo fallimento dell’amministrazione”. Salvetti si dimostra “molto arrabbiato” e definisce il post di Buongiorno Livorno “strumentale” e fatto “da parte di coloro che vogliono solo cogliere l’occasione dei lavori per criticare usando temi e toni assolutamente disgustosi”.














