
Firenze, 26 marzo 2026 – Colpo di coda dell’inverno in Toscana, una perturbazione di stampo polare ha portato precipitazioni sparse soprattutto nell’area orientale della regione, in particolare nelle province di Pistoia, Firenze e Arezzo, con i fenomeni più intensi registrati a ridosso della dorsale appenninica. Oltre alle precipitazioni si sono registrate forti raffiche di vento su tutta la Toscana da nord a sud, raggiungendo i 100 km orari sia lungo la costa che sulle isole dell’arcipelago e in alta quota. I picchi sull’isola di Gorgona e a Venturina, con 111 km/h di raffica massima. Crollo netto delle temperature con lo zero termico che si è posizionato intorno ai 700-800 metri sull’Appennino, dove copiose precipitazioni nevose cadono con costanza dalla provincia di Massa Carrara fino a quella di Arezzo. Sull’Appennino tosco-romagnolo la neve che continua a cadere abbondantemente supera già i 20 centimetri di spessore. Il manto bianco è presente su tutto il comprensorio dell’Abetone con attecchimento già sotto Pianosinatico, altre segnalazioni dalla statale del Passo delle Radici a partire da Cerageto. Nevicate in corso anche in Alta Garfagnana, nella zona dell’Argegna, e sui passi del Lagastrello e del Cerreto sopra gli 800 metri. Scendendo verso sud, la neve ha fatto la sua comparsa a tratti anche sul tratto autostradale della A1 oltre i 600 metri, mentre le precipitazioni risultano molto più consistenti sui rilievi aretini, tra la Verna, la Consuma, il Pratomagno e i valichi della Calla, del Muraglione e del Verghereto. Si prevedono precipitazioni fino alla serata, specialmente nell’angolo sud-orientale della regione. Le neve cadrà ancora tra le province di Firenze e Arezzo e sul Monte Amiata. Per la giornata di domani, venerdì 27 marzo, si prevede un cielo poco nuvoloso o velato con addensamenti residui sull’aretino e possibili brevi nevicate oltre gli 800 metri in Appennino. Attenzione particolare alle temperature minime di domani mattina, il rasserenamento favorirà gelate locali nei fondovalle più riparati, specialmente nella Toscana settentrionale e centrale. Per il weekend delle Palme, sabato 28 e domenica 29 marzo, la tendenza dovrebbe volgere verso un miglioramento con ampi rasserenamenti e massime in aumento, nonostante il persistere di un clima frizzante durante le ore notturne.











