Forlì, 12 aprile 2026 – Ancora un passo falso della squadra di Diana, che non riesce a bissare la vittoria interna contro Rieti. Libertas perde Lombardi per un affaticamento, dentro quindi di nuovo capitan Fantoni.
Partita dove sicuramente le motivazioni la fanno da padrone, infatti Forlì sembra averne di più già dal principio, con il neo americano Rosser in grande spolvero capace di alcuni parziali veramente importanti , chiudendo poi la gara col 50% da 3 e 17 punti totali ( da non tralasciare gli 8 rimbalzi difensivi).
Gli amaranto, apparsi appannati e poco lucidi tranne in qualche momento sporadico della gara (metà secondo quarto e qualche minuto nell’ultimo quarto) non sono riusciti ad arginare Forlì, che si giocava la salvezza diretta. I numeri impietosi sono senza dubbio quelli dall’arco 7/27, di cui 4/6 a segno di Piccoli, dunque soltanto 3/21 a segno per il resto della squadra, molto poco anche per una squadra che è tra le peggiori per media realizzativa dai tre punti.
Nonostante le medie non propriamente alte, i ragazzi di Diana erano anche riuscita a portarla dalla loro parte con dei parziali importanti e dei canestri fondamentali di Tiby e Tozzi ma dopo la tripla del lungo americano con il risultato che segna 71-78, la Libertas si spenge offensivamente e non difende come ci ha abituati, subendo un parziale di 21-8 che ovviamente dilapida tutto il vantaggio e porta Forlì alla vittoria e alla salvezza diretta.
Diana a fine gara, pur ammettendo i meriti di Forlì, si è sfogato nei confronti delle decisioni arbitrali a suo modo di vedere discutibili, soprattutto nella gestione dei falli sia tecnici che di squadra.
Di certo c’è che La Libertas adesso può solo guardare chi sarà il suo avversario al primo turno dei Play in, la gara secca sarà disputata sicuramente in campo amico, ma sarà tutt’altro che facile, anche perchè va ritrovata sia la fiducia, che la voglia di vincere le partite, che in questi momenti si decidono negli ultimi minuti, cosa che manca (salvo Rieti) da un bel po’ di tempo.











