Home Livorno Cronaca Livorno Vandalizzato il murales al Parco Odeon: “Un attentato contro i diritti gay”

Vandalizzato il murales al Parco Odeon: “Un attentato contro i diritti gay”

Tutte le istituzioni levano un grido di condanna

Livorno, 2 maggio 2026 – “Un colpo al cuore, un tentativo di cancellare i diritti”, il coro delle istituzioni è unanime, al Parco Odeon in via Verdi, dove è stato deturpato con della vernice bianca il murales “Queer Wall” dedicato ai diritti Lgbt+q, è unanime. “Non si tratta solamente di un atto vandalico ma di qualcosa di più profondo e preoccupante, che rivela la volontà di cancellare il valore dei diritti, un episodio che si lega con un fil rouge agli altri episodi di intolleranza avvenuti nei giorni scorsi nei confronti delle sedi dell’Arci Gay, di Agedo, del Centro L’Approdo, dei centri sociali e della sede della Cgil di via Terreni”. Questa la dichiarazione del sindaco Luca Salvetti, che aggiunge: “Purtroppo il fascismo è un atteggiamento mentale, del quale questi episodi rappresentano un espressione primaria”. Il murales “Queer Wall” è stato inaugurato nel giugno del 2023, con il patrocinio del Comune di Livorno, in collaborazione con Arci Gay, associazione MuraLi e Uovo alla Pop ed è stato realizzato dall’artista Giulia Bernini, in arte “Oblò”. Lungo diversi metri, rappresenta tutte le icone più famose del movimento Lgbt+q, da Harvey Milk, ad Oscar Wilde, a Madonna, Pier Paolo Pasolini ed ad altri. La superficie del murales è stata imbrattata in tutta la sua lunghezza da un manto di vernice bianca che non è riuscita comunque a cancellare del tutto le immagini. Si cercherà nel più breve tempo possibile di ripristinare l’opera. I malintenzionati secondo le prime testimonianze dovrebbero essere entrati nel parco dall’ingresso di via Verdi e non è possibile che siano sfuggiti alle riprese delle telecamere di sorveglianza, i cui filmati verranno acquisiti dalle autorità per le indagini. Questa mattina sul posto erano presenti tutti i rappresentanti delle istituzioni, il sindaco e la giunta, la segretaria regionale Mia Diop e i rappresentanti delle associazioni. Così Mia Diop: “Un clima preoccupante per la nostra città e il suo spirito di convivenza, un episodio più grave delle scritte indecorose del 2023, per il quale occorre riflettere ed invito per questo tutti a partecipare al prossimo Pride. Questa è stata una notizia terribile, un colpo al cuore”. “L’attentato è stato un colpo diretto al messaggio contenuto nel murales, a testimoniare questa volontà c’è anche il fatto che i colpevoli hanno sradicato anche il pannello informativo poco distante”, aggiunge il sindaco. Presente anche l’assessore al sociale Andrea Raspanti: “È importante sottolineare che questo gesto non rappresenta il pensare della maggioranza delle persone”. Presente anche l’assessora alla cultura Angela Rafanelli: “Non si può cancellare la storia del presente, del passato e del futuro di un movimento sempre più consolidato nella nostra città, lavoreremo per recuperare il murales nel più breve tempo possibile”. Infine Viola Barbara di Uovo alla Pop: “Questo murales era qualcosa di unico al mondo e rappresentava tutte le icone del movimento”.