Home Toscana In evidenza - Toscana Manifesti elettorali fuori legge a Cascina

Manifesti elettorali fuori legge a Cascina

Protesta Paolo D'Addario, coordinatore provinciale di "Noi Moderati"

Cascina, 4 maggio 2026 – Una violazione della legge sulla propaganda elettorale da parte del sindaco, di un assessore e di un consigliere uscenti del comune di Cascina, a denunciarlo il coordinatore provinciale di “Noi Moderati” Paolo D’Addario. Manifesti fuori dagli spazi consentiti nei trenta giorni antecedenti alle consultazioni elettorali, come si vede nelle foto: “Con enorme dispiacere ci siamo trovati a dover segnalare formalmente una palese ed apparentemente incomprensibile violazione di legge. Tale comportamento vìola in modo palese le norme che regolano la propaganda elettorale, sancite dalla legge 04 aprile 1956 n° 212, Art. 6”. Per D’Addario non si tratta solo di un banale errore, ma di un “comportamento appare arrogante e non rispettoso delle dinamiche democratiche, oltre che, evidentemente fuori dalla legge”. Si richiede dunque che venga posto rimedio alla questione: “Ci auguriamo che venga posto rimedio a tale disparità che, paradossalmente, potrebbe avvantaggiare i trasgressori della norma e svantaggiare liste e candidati che hanno rispettato la legge. Ci auguriamo altresì che, chiuso questo spiacevole e deprecabile episodio, la campagna elettorale per Cascina possa proseguire in un clima improntato d un sereno confronto su programmi e proposte per una comunità che ha tanto bisogno di essere amministrata con dedizione, competenza ed amore”.