Livorno, 11 maggio 2026 – Orti Urbani di via Goito ancora in protesta, si avvicina l’ultima scadenza del 23 giugno dell’asta giudiziaria per i terreni da acquisire per la costruzione di quattro immobili a più piani. Ma il comitato di residenti e i fruitori degli Orti Urbani minacciano ancora battaglia in consiglio comunale per salvare uno degli ultimi polmoni verdi della città. Si parte da una base d’asta di 900 mila euro. Nel frattempo è arrivata la primavera e gli Orti sono fioriti in tutta la loro bellezza: “Un bosco in mezzo alla città. Un’oasi urbana minacciata da una amministrazione comunale che vorrebbe distruggerla. In questi giorni l’area di via Goito è ancora più bella. Non si ha neanche l’impressione di essere in mezzo ad un quartiere. E infatti sono centinaia i residenti che la vivono. Dalla mattina presto fino al tramonto. Quest’area è bella così com’è. Con gli alberi e i sentieri. Con gli orti e i rovi. Piante che crescono spontaneamente e rovine di antichi pozzi. Il 23 giugno ci sarà l’ennesima asta giudiziaria. Questa volta l’offerta minima è addirittura poco più di 900 mila euro. Su questo terreno l’amministrazione comunale ha deciso di far costruire 4 palazzine dislocate in varie zone dell’area. Sarà la fine dell’ultimo polmone verde cittadino. Non solo la Giunta Salvetti non ha voluto eliminare la possibilità di costruire. Ma non vuole neanche intervenire per acquisire l’area. La volontà è chiara. Permettere al privato di costruire e colare cemento. Qualsiasi cittadino con un minimo di buon senso saprà da che parte stare. Quando il palazzinaro proverà ad intervenire troverà un muro. Troverà l’opposizione della parte migliore della nostra città”.
Orti Urbani verso l’asta giudiziaria
Scadenza fissata per il 23 giugno, base d’asta 900 mila euro















