Livorno, 14 maggio 2026 – All’ospedale di Livorno sono stati eseguiti i primi interventi di chirurgia toracica con il supporto della tecnologia robotica, già introdotta negli anni scorsi in ambito urologico.
Si tratta di un ulteriore passo nell’utilizzo della chirurgia robot-assistita, che amplia le proprie applicazioni e consolida il presidio livornese come centro di riferimento per questa tipologia di interventi nell’ambito dell’Azienda USL Toscana nord ovest.
La nuova tecnologia consente interventi sempre più precisi e meno invasivi, con benefici per i pazienti in termini di minore dolore post-operatorio e riduzione dei tempi di degenza.
Il percorso era iniziato nel 2025 con la chirurgia urologica robotica e prosegue oggi con l’estensione alla chirurgia toracica, in particolare per interventi su pazienti oncologici.
Secondo la direzione sanitaria, il progetto si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo della rete chirurgica robotica aziendale, che coinvolge diverse sedi del territorio e punta a garantire un accesso più uniforme alle cure.
Gli operatori sottolineano come l’introduzione del robot chirurgico rappresenti un’evoluzione significativa dell’attività del presidio, grazie all’integrazione tra équipe specialistiche e nuove tecnologie.
Il modello organizzativo prevede percorsi di cura condivisi tra le diverse strutture dell’azienda sanitaria, con l’obiettivo di seguire il paziente lungo tutto il percorso terapeutico.
Con questo ulteriore sviluppo, Livorno si inserisce tra i centri attivi nella chirurgia robotica della Toscana nord ovest, rafforzando l’offerta chirurgica ad alta specializzazione.











