Livorno, 14 maggio 2026 – Operazione dei Carabinieri all’Isola d’Elba contro lo sfruttamento del lavoro, proprio alla vigilia della stagione turistica. Un uomo, residente da anni sull’isola e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di caporalato.
L’intervento è stato condotto dai militari della stazione di Porto Azzurro, nell’ambito dei controlli rafforzati sul territorio. L’indagine, partita da una segnalazione, ha portato in breve tempo a far emergere una situazione ritenuta grave.
Nel mirino un’azienda agricola riconducibile all’uomo. Durante gli accertamenti sarebbe emerso lo sfruttamento di un lavoratore, impiegato – secondo quanto ricostruito – in condizioni non adeguate e prive dei requisiti minimi previsti dalla legge.
Tra gli elementi contestati, turni di lavoro pesanti e prolungati, retribuzioni non adeguate e condizioni abitative considerate precarie.
Al termine delle verifiche è scattato l’arresto. Dopo l’udienza di convalida, il tribunale ha disposto per l’uomo la misura degli arresti domiciliari.
I controlli dei Carabinieri proseguiranno anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione ai settori più esposti durante l’estate.











