Livorno, 02 luglio 2026 – Nuovo fronte di scontro politico tra Lega e amministrazione comunale. Il segretario provinciale della Lega e capogruppo in Consiglio comunale Carlo Ghiozzi e il segretario di sezione Michele Gasparri intervengono criticando duramente il sindaco Luca Salvetti, parlando di “strappo istituzionale” e annunciando la possibile richiesta di un’ispezione ministeriale.
Al centro della polemica l’abbandono del tavolo del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cosp) da parte del sindaco e della delegazione comunale. Per la Lega si tratterebbe di un atto “di particolare gravità”, che contrasterebbe con il ruolo del primo cittadino all’interno dell’organo collegiale previsto dalla normativa.
Secondo i rappresentanti del partito, la partecipazione al Cosp non avrebbe carattere discrezionale ma rientrerebbe tra i doveri connessi alla funzione istituzionale del sindaco del comune capoluogo, in un quadro di collaborazione tra enti previsto dall’ordinamento.
La Lega critica inoltre l’atteggiamento dell’amministrazione sul tema della sicurezza, accusando il sindaco di aver alimentato un conflitto istituzionale con la Prefettura e di aver assunto posizioni ritenute incoerenti nel tempo. “Prima si parlava di percezione, poi di responsabilità del Governo, oggi si attaccano gli indirizzi del Prefetto”, sostengono Ghiozzi e Gasparri, che parlano di una gestione definita “contraddittoria”.
Nel mirino anche alcune scelte dell’amministrazione sul fronte del decoro urbano e della sicurezza nelle aree centrali della città, con particolare riferimento a Piazza Garibaldi e alle zone limitrofe, dove è stata recentemente reintrodotta la cosiddetta “zona rossa” da parte della Prefettura.
Critiche infine alla gestione dei progetti di sicurezza urbana e al ruolo di consulenti e figure tecniche impiegate dal Comune. La Lega solleva perplessità sull’utilizzo di strumenti e analisi non istituzionali nella gestione delle segnalazioni legate allo spaccio e al degrado urbano.
Nel comunicato viene inoltre annunciata la valutazione di una richiesta di ispezione ministeriale, qualora – secondo gli esponenti del partito – persistano criticità nei rapporti tra amministrazione comunale e istituzioni dello Stato.
“Livorno non può permettersi una contrapposizione istituzionale permanente – affermano Ghiozzi e Gasparri –. Serve rispetto dei ruoli e piena collaborazione tra enti”.
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