Home Toscana In evidenza - Toscana Concorso della Regione e quota trans, Rizzo: “E se fossi un cavallo?”

Concorso della Regione e quota trans, Rizzo: “E se fossi un cavallo?”

Il video del leader di Democrazia Sovrana e Popolare

Firenze, 10 luglio 2026 – “C’è stoffa per tutti”, questo il titolo del progetto della Regione Toscana finanziato con 128 mila euro per promuovere trans gender e soggetti non binari a livello sessuale con una quota di partecipazione riservata del 50 per cento ad un concorso pubblico per la formazione e l’inserimento professionale nel settore tessile. A parità di diritti di genere, viene favorita l’inclinazione sessuale? A porsi la questione sono stati il consigliere regionale Jacopo Cellai e quello comunale di Firenze, Alessandro Draghi, entrambi di Fratelli d’Italia, con i loro interventi. Non è stato da meno, anzi si è dato anche alle battute “ironiche”, portando ad esempio la “categoria” dei cavalli, il discusso ex parlamentare di Rifondazione Comunista, oggi leader del movimento trasversale Democrazia Sovrana e Popolare, Marco Rizzo, le cui posizioni conservatrici rispetto alle politiche di genere sono ben note, non ultimo il litigio con l’altro leader di Dss Francesco Toscano, a causa di un chiacchierato e poi negato accordo in cambio di alcuni seggi in Parlamento con il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, anche lui noto oppositore dei movimenti Lgbt+q. “E sei io domattina mi sento un cavallo?” dichiara in un video sulla sua pagina Rizzo. Ecco il testo completo: “Leggo, concorso pubblico in Toscana, una parte dei posti è riservata ai trans, ma vi rendete conto? Cioè c’è una parte, una riserva di posti per un settore pubblico per un bando per i trans e se io domani mattina mi sento un cavallo c’è anche per i cavalli, ma siamo pazzi? Ma può l’amministrazione pubblica cadere dentro queste dinamiche della politica woke? Sono proprio matti”.