Livorno, 18 luglio 2026 – È stato sorpreso mentre cedeva cocaina in piazza della Repubblica e, alla vista dei carabinieri, ha tentato di scappare a bordo del ciclomotore. Un giovane di 20 anni è stato arrestato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Livorno con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento è avvenuto nell’ambito di un servizio di controllo del territorio svolto nel centro cittadino dai carabinieri, anche con personale in abiti civili, per monitorare le zone più sensibili e contrastare episodi di microcriminalità.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il 20enne sarebbe stato notato in piazza della Repubblica durante una cessione di droga a un’altra persona. Quando si è accorto della presenza dei carabinieri, avrebbe cercato di allontanarsi rapidamente a bordo del proprio ciclomotore.
Ne è nato un breve inseguimento terminato nella vicina via Sproni, dove il giovane avrebbe mostrato un atteggiamento aggressivo nei confronti degli operanti, arrivando a lanciare il mezzo e il casco nella loro direzione nel tentativo di evitare il controllo, senza però colpirli.
Bloccato dai militari, è stato sottoposto a perquisizione: addosso aveva 35 dosi di cocaina, per un peso complessivo superiore ai 20 grammi, oltre a 640 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. La droga e il denaro sono stati sequestrati.
Dopo l’arresto, il giudice, al termine dell’udienza di convalida, ha disposto per il giovane la misura cautelare degli arresti domiciliari.
L’operazione rientra nei controlli coordinati dalla Prefettura di Livorno nell’ambito della cosiddetta “zona rossa”, che vede impegnate forze dell’ordine ed Esercito attraverso l’operazione “Strade Sicure” con l’obiettivo di aumentare la sicurezza nelle aree più frequentate della città.











