Home Livorno Cronaca Livorno Primo anno di secondo mandato “senza perdere un giorno”

Primo anno di secondo mandato “senza perdere un giorno”

Presentato il bilancio della Giunta alle Terme del Corallo

Livorno, 10 giugno 2025 – Per illustrare il bilancio di un anno di lavoro della Giunta dopo le elezioni del secondo mandato Salvetti sceglie la sede della Sala della Mescita delle ristrutturate, per ora a metà, Terme del Corallo, recuperate grazie al lavoro di Reset in primis e ancora in attesa di vedere completati i lavori e di una decisione, che col passare dei mesi sembra allontanarsi, per quanto riguarda il progetto degli Uffizi a Mare da Firenze. Intanto fuori campeggia il cartello dei lavori commissionati per l’abbattimento del cavalca ferroviaria, per i quali il Comune ha già preventivato circa duecento mila euro dalle proprie casse. “Abbiamo lavorato dal primo mandato passando dal pomeriggio in cui sono state chiuse le urne un anno fa senza perdere un giorno, come recita lo slogan di oggi – attacca il sindaco – per dare finalmente a Livorno una visione esterna nazionale e internazionale. Gli strumenti che ci hanno concesso di fare questo sono stato innanzitutto la prima Biennale del Mare che abbiamo presentato a Bruxelles, quindi la convention delle Nazioni Unite sul mare e sugli oceani a Nizza, la l’Ocean Rise and Coastal Resilience, il progetto Sinergie dell’Anci per le Buone Politiche”. In seguito Luca Salvetti passa in rassegna le sue deleghe: “Per la sicurezza abbiamo i risultati estremamente positivi del lavoro del Security Manager Giampaolo Dotto nei quartieri a fianco dei cittadini in sinergia con la Polizia Municipale, per la Protezione Civile abbiamo affrontato bene tutte le gravi allerte meteo rosse ed arancioni e abbiamo messo in sicurezza il territorio già colpito sette anni fa dall’alluvione. Per il Porto abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare per permettere all”Autorità Portuale e al Governo di poter iniziare i lavori della Darsena Europa grazie alle nostre concessioni e come protagonisti abbiamo varato i progetti per il nuovo Porto Turistico. Infine per lo sport il primo capitolo è per le critiche, in molti hanno scritto sullo stadio e sull’ippodromo ma in realtà l’Armando Picchi non corre alcun rischio di agibilità e il nostro ippodromo sarà illuminato e pronto per le corse estive. Benissimo la collaborazione per le piscine comunali con la Federazione Nuoto, le olimpiadi e le paralimpiadi con le medaglie dei nostri campioni, la grande gioia per la promozione del Livorno e lo scudetto di serie D, i buoni risultati del basket e il grande successo della Notte Bianca dello Sport”.

A seguire prendono la parola i componenti della Giunta, a partire dalla vice sindaca Libera Camici che elenca i risultati raggiunti in termini di investimenti per la ristrutturazione degli edifici scolastici, il potenziamento del tempo pieno per le scuole primarie, il rilancio della centralità per la “governance pubblica”, la realizzazione delle nuove aree per la sgambatura dei cani e il progetto “clicca e vinci” nelle mense scolastiche.

Segue l’assessora alla mobilità e all’ambiente Giovanna Cepparello: “Arriveranno entro la fine dell’anno tre bus elettrici per i quali abbiamo speso oltre due milioni di euro, inoltre ci sono 7 chilometri in più di piste ciclabili, 500 nuovi alberi piantati per il verde pubblico e le tante barriere architettoniche abbattute”.

È la volta dell’assessore al sociale Andrea Raspanti che illustra i progetti per il Centro di Ascolto per le Famiglie, il bando per i centri estivi con 300 bambini inseriti, lo stanziamento di 230 mila euro per le famiglie degli studenti disabili, le opere di manutenzione per Casalp e la creazione del nuovo Polo di Chirurgia Robotica per l’ospedale di Livorno.

L’assessora al bilancio Viola Ferroni può vantare l’azzeramento del canone Casalp Spa, la conclusione della liquidazione SiPic Srl avviata nel 1977, la liquidazione di Atl Srl con l’ingresso in Ctt Nord Srl, il record di dipendenti del Comune negli ultimi anni con 1131 unità e il rafforzamento delle politiche di confronto sindacale con il nuovo Ccdi che ha portato alla crescita interna del personale dipendente.

Arriva il momento dei lavori pubblici con l’assessore Federico Mirabelli: “Via Grande con la nuova pavimentazione ormai ultimata e i lavori per le nuove aree mercatali sono il nostro grande merito. In totale i cantieri che abbiamo aperto a Livorno sono 100 e non sono pochi. Sul fronte lavoro gli applausi vanno al monitoraggio dei settori della Bio raffineria dell’impianto Eni, del settore automotive e della nautica.

Per l’urbanistica parla l’assessora Silvia Viviani che illustra i risultati sull’ambiente con le bonifiche e la sicurezza, l’inclusione sociale, l’economia circolare, la qualità dell’aria, la produzione di energia da fonti rinnovabili, i benefici sociali, la rigenerazione urbana e gli interventi strategici pubblici e il “Pinqua” per il nuovo quartiere Stazione.

Commercio e turismo con Rocco Garufo: “I risultati sono importantissimi con il turismo che è un nuovo valore aggiunto. Sono 580 mila le presenze nel 2024 per un più 47 per cento rispetto al 2019, anno di riferimento pre Covid. Sono state molte le critiche sui croceristi ma vorrei portare un dato, le 70 mila mappe stampate dagli Uffici Turistici per i passeggeri, il che significa che almeno un paio d’ore si fermano a Livorno. Un grande risultato è stato il varo delle nuove concessioni per i banchi del Mercato Centrale e infine il lavoro fatto nei quartieri con i Centri Commerciali Naturali, di cui la recente manifestazione a Colline è stato il fiore all’occhiello”.

Spazio all’assessore Michele Magnani per l’innovazione e per le politiche giovanili con la nuova Consulta Giovanile, il bando Anci e il “coworking pubblico”, il Citem allo Scoglio della Regina per l’innovazione delle tecnologie del mare, la “cybersecurity” e l’accessibilità per i disabili alla piattaforma “Livorno Digitale”, i contest “Boia De’s got talent” e il “Prime Onde Youth Fest” e il Patto Locale per la Formazione.

Chiude l’assessora alla cultura Angela Rafanelli: “I migliori risultati sono la nuova veste dei musei dei Granai di villa Mimbelli con lo “spin off” della splendida mostra di Hugo Pratt su Corto Maltese per la Biennale del Mare, un personaggio da fumetto tra onde e scogli, molto simbolico e aderente all’idea della nostra città Segue sempre a villa Mimbelli il nuovo Museo Mediceo e ormai siamo ai preparativi per la grande mostra per il bicentenario di Fattori. Poi c’è il progetto Faro per la formazione e l’apprendimento per la resilienza e l’orientamento, la qualifica di Livorno come “Città che legge” e il lavoro per la pace nel mondo e i diritti umani”.

Ci sono altre note in chiusura del sindaco Luca Salvetti per la designazione di Livorno come Porto Sicuro per lo sbarco dei migranti: “Abbiamo fatto un lavoro incredibile con 19 sbarchi totali che fanno di Livorno una città simbolo per l’accoglienza” e su piazza Garibaldi e la questione sicurezza: “Aver approvato la demolizione delle baracchine è il primo passo al quale seguirà la pedonalizzazione, gli interventi passeranno poi a piazza dei Mille e piazza della Repubblica e guarderanno tutta la città. Quello che è importante per questi quartieri è capire che non è cambiando il carattere multietnico di queste zone che si può cambiare la situazione, ma ponendo rimedio agli eventi intollerabili che vi accadono”. In chiusura di conferenza stampa sono i rappresentanti delle testate cittadine a fare le domande sull’operato della Giunta, per News 24 abbiamo posto questi quesiti: Quando potremo finalmente vedere il lungomare cittadino riqualificato da piazza Mazzini fino alla Terrazza? A rispondere è il sindaco Luca Salvetti: “Di recente sono stato a Nizza e loro sulla Costa Azzurra ottengono tutta una serie di finanziamenti che noi neanche possiamo sognarci. Questo non toglie che Livorno abbia tutte le possibilità per dotarsi di un lungomare totalmente riqualificato”. Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni che esprimono il forte desiderio da parte degli esercenti della Venezia di vedere il quartiere totalmente pedonalizzato e curato come dovrebbe. Quando e se avverrà? A rispondere è l’assessora alla mobilità Giovanna Cepparello: “Il nostro lavoro deve andare in questa direzione, la Venezia non può essere come è adesso, ovvero un parcheggio a cielo aperto. E sono sicura che non sono soltanto i commercianti a volere la pedonalizzazione del quartiere, ma anche i residenti. I comitati di quartiere hanno già espresso questa volontà e stiamo lavorando con loro. La chiave di volta deve essere l’individuazione di nuovi parcheggi”. “Intanto abbiamo realizzato la nuova piazza del Logo Pio, che nessuno può toglierci”, aggiunge Salvetti.