Livorno, 17 giugno 2025 – Trentotto concessioni non assegnate e dieci non rinnovate, il Comune di Livorno e il Consorzio del Mercato delle Vettovaglie aprono un nuovo bando per il Mercato Coperto. L’asta pubblica e prevista per il 15 luglio e il canone verrà stabilito in base alla metratura. La durata della concessione sarà di dodici anni. Si tratta di otto negozi, mentre il restante del numero totale delle concessioni, compresi due posti tra le “Gabbrigiane” per l’ortofrutta e quattro per il mercato del pesce, sono banchi classici. C’è la voglia di rilanciare il Mercato, in vista dei lavori di rinnovo della zona delle ex baracchine di via Buontalenti, di dare alla storica struttura, la più ampia al coperto d’Europa, un nuovo appeal, che permetta più clienti e più visitatori, in particolare turisti. Previsti dei lavori per la creazione di aree dedicate alla somministrazione diretta dei prodotti e per la consumazione in loco, mentre sono già stati approntati i lavori di ristrutturazione dei bagni. Ma la struttura è vecchia e servirebbero altri interventi, sul tetto, quando piove ci sono infiltrazioni, per lo smaltimento dei rifiuti, il camion dell’Aamps che staziona davanti all’entrata sugli Scali Saffi continua ad emanare cattivi odori, poi ci sono i problemi legati agli orari d’apertura e quelli della scarsità di parcheggi. A sottolinearlo è lo stesso assessore al commercio Rocco Garufo nella conferenza stampa di questa mattina, insieme a due rappresentanti del Consorzio: “Abbiamo aperto un nuovo bando per le concessioni dopo quelle scadute e non rinnovate dopo il primo bando. Ci sono banchi rimasti vuoti, in più abbiamo aggiunto altre concessioni. Lavoriamo nell’ottica di rilancio, con un interesse particolare per la somministrazione. Questo per inserirci nel quadro di riqualificazione complessivo del progetto dei lavori dell’area mercatale di via Buontalenti. Abbiamo rispettato le scadenze per la ristrutturazione dei bagni e delle porte d’ingresso. Entro la fine dell’anno partiranno i lavori per le aree dedicate alla somministrazione. Per la questione degli orari serali e dell’uso “diverso” degli spazi pubblici abbiamo fatto sempre ragionamenti di gradualità e moderazione. Per i ritardi delle assegnazioni dei nuovi banchi ci sono varie colpe che hanno portato a procrastinare il bando per un periodo troppo lungo per il quale non ci sono scusanti”. Ci sono anche delle note positive, sette nuovi esercizi commerciali da parte di esercenti under quaranta, “una ventata d’aria fresca”, fanno sapere dal Consorzio. Ma i problemi restano. “Si fa quello che si può fare – continua Garufo – sono gli stessi commercianti ad esempio che vogliono ancora, per la difficoltà del conferimento dei rifiuti, la presenza del camion dell’Aamps. Il ragionamento che possiamo fare è quello in prospettiva. Il lavoro da fare è enorme, basti pensare al piano sopra e quello sotto del Mercato. Quello sotto è ancora non agibile, la struttura è vecchia e servono milioni di euro. Lo stesso per il piano superiore. C’erano anche dei progetti per farci dei Bed & Breakfast, ma è impossibile. Stiamo facendo il possibile e per fortuna non siamo in Unione Sovietica. Per il problema dei parcheggi un’idea potrebbe essere quella di prolungare l’orario di apertura almeno fino alle 15, dando modo ai lavoratori degli uffici del centro di fare acquisti senza muovere l’auto. Bene l’iniziativa della Cooperativa Itinera con il banco “Cultura a peso” e qualcosa è stato fatto per la consegna a domicilio, dopo il lockdown, ci sono state anche delle nostre di pittura. Il turista non possiamo portarlo a forza se il Mercato chiude a mezzogiorno”. Il regolamento del bando è scaricabile sul sito internet della Rete Civica Livornese. Info: [email protected] e 0586/824681 – 0586/824683.













