Livorno, 24 giugno 2025 – Sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Ardenza un uomo e una donna, entrambi livornesi, sorpresi insieme in violazione di una misura cautelare che imponeva il divieto di avvicinamento dell’uomo nei confronti della compagna. I due, rispettivamente di oltre sessant’anni lui e sulla cinquantina lei, sono stati fermati in via Peppino Impastato a bordo di un’auto.
L’uomo era sottoposto a misura cautelare dal gennaio scorso, in seguito a presunte condotte di maltrattamento. Tra le prescrizioni imposte dal giudice vi era l’obbligo di mantenere una distanza di almeno 500 metri dalla donna e il divieto assoluto di comunicare con lei. A vigilare sul rispetto della misura era stato applicato anche un braccialetto elettronico.
Al momento del controllo, però, non è scattato alcun allarme anti-stalking presso la centrale operativa. Secondo quanto accertato dai militari, ciò sarebbe dovuto al fatto che la donna non aveva con sé il dispositivo mobile collegato al sistema di allerta, probabilmente lasciato volontariamente proprio per eludere la misura di sicurezza.
Nel corso della perquisizione, i carabinieri hanno inoltre rinvenuto addosso all’uomo una collana con appesa una lama di 6 centimetri, il cui porto in luogo pubblico è vietato. L’arma è stata sequestrata e l’uomo è stato denunciato in stato di libertà anche per porto abusivo d’arma.
Alla luce delle violazioni, i militari hanno proceduto all’arresto in flagranza di entrambi per inosservanza del provvedimento cautelare. La donna è stata posta ai domiciliari, mentre l’uomo è stato trasferito alla casa circondariale di Livorno. L’arresto è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Livorno al termine dell’udienza per direttissima.











