Livorno, 12 novembre 2025 – “La politica deve valorizzare i giovani, ma con percorsi di qualità e risultati dimostrati sul campo.” Con questa premessa il Direttivo di Gioventù Nazionale Livorno, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, commenta la nomina della livornese Mia Diop, esponente del PD, a vicepresidente della Regione Toscana.
I giovani di FdI dicono di prendere atto della scelta ma non nascondono le perplessità: “Diop si definisce portavoce dei giovani in difficoltà, ma a 23 anni risulta che abbia lasciato gli studi in Scienze Politiche e che non abbia mai dovuto cercarsi un lavoro, avendole il PD già procurato un impiego a vent’anni come assistente dell’ex consigliere regionale Gazzetti. Difficile pensare che possa rappresentare la precarietà o le difficoltà dei tanti giovani che studiano, lavorano per mantenersi e alla fine riescono a laurearsi, magari coltivando anche la passione per la politica.”
Secondo il Direttivo, “si tratta di una giovane sì, ma privilegiata, mossa più dalle simpatie e dalle spinte di chi guida oggi il PD, a Roma e a Firenze, che da un percorso politico autonomo e maturo.”
Non manca una stoccata al segretario regionale dem Emiliano Fossi: “Non ne fa mistero quando ammette che la nomina è frutto di una strategia d’immagine del nuovo PD più che di un percorso maturato sul campo. È un messaggio sbagliato, perché la politica deve valorizzare i giovani per meriti, consenso e risultati, non come operazione di marketing.”
Gioventù Nazionale cita poi esempi di giovani “cresciuti con impegno e risultati reali”, come Gabriele Sgueglia, presidente regionale del movimento: “Eletto a 21 anni, laureato lavorando, e poi rieletto con il record di preferenze. Un percorso che gli è valso la nomina ad assessore da parte di Alessandro Tomasi, come Giorgia Meloni fu vicepresidente della Camera a 29 anni.”
“Anche nel PD livornese o provinciale – aggiungono – ci saranno certamente giovani di valore, ma forse meno spendibili come prodotto comunicativo targato Schlein.”
Il Direttivo ricorda che Diop “è stata eletta in Consiglio comunale poco più di un anno fa con 476 voti, un mandato che dovrebbe onorare prima di accettare un incarico da 11.000 euro al mese secondo le logiche della più vecchia politica.”
“Siamo disponibili al dialogo e alla collaborazione con la neo vicepresidente -concludono- le rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro, certi che ne avrà bisogno, sia lei che tutti i toscani.”












