Livorno, 14 novembre 2025 – Consumo del suolo e cementificazione, la costruzione della palestra alla Scopaia denominata “Cubone”, i discussi dati dell’Ispra, ente col quale l’amministrazione sembra aver trovato la quadratura del cerchio dopo un incontro nei giorni scorsi e poi ancora la mappatura delle isole di calore, la dimissione dell’inceneritore al Piccianti, l’impegno per la discarica del Limoncino e in ultimo le centraline per controllare le emissioni navali. Il sindaco Luca Salvetti ha emesso un comunicato nella giornata di oggi, in cui intende comunicare ai detrattori e a tutti i cittadini, comprese le associazioni e i comitati scesi sul piede di guerra di recente, il lavoro svolto e la convinzione di essere uno dei Comuni più “virtuosi” dal punto di vista della tutela ambientale. Ecco il testo: “Il riconoscimento del nostro lavoro sul fronte del consumo di suolo da parte del presidente nazionale dell’Ispra Stefano la Porta, i ringraziamenti del Prefetto Dionisi sulle soluzioni che con l’assessora Viviani abbiamo trovato per la centralina in porto per il controllo di ciò che determinano i fumi delle navi e la recente approvazione in Giunta del piano della transizione ecologica e della mappa delle isole di calore, rappresentano la sintesi dello straordinario lavoro che questa Giunta sta facendo sul fronte dell’ambiente e della tutela del cittadino.
L’approfondimento fatto sui numeri nell’incontro tra Ispra e Comune ha evidenziato che la città di Livorno risulta essere negli ultimi sei anni particolarmente virtuosa nelle politiche sull’uso sostenibile del suolo con quantità che sono nella media toscana e assolutamente più basse di tutto il periodo precedente al 2019. È stato bello ascoltare l’apprezzamento sui nostri strumenti urbanistici appena licenziati e sui miglioramenti evidenti per Livorno testimoniati dal salto in avanti di ben 20 posizioni nella graduatoria del rapporto Ecosistema urbano.
Sulla centralina in porto il Prefetto ha raccontato benissimo il lavoro che noi abbiamo impostato da oltre tre anni e che adesso sta ottenendo i risultati sperati, in queste ore ci sarà il sopralluogo in via della cinta esterna per collocare la nuova centralina che siamo riusciti a far spostare nell’area adatta ad un rilevamento sulla cerniera Porto città e oltre a questo faremo in modo che i dati dell’osservatorio ambientale che segue la realizzazione della Darsena Europa, siano pubblicati sul nostro portale dell’ambiente.
Il piano della transizione ecologica e la mappatura delle isole di calore sono invece altri due strumenti che fanno fare il salto di qualità a Livorno. Questo ci è stato riconosciuto pochi giorni fa anche all’evento Ecomondo insieme al bellissimo premio nazionale per il progetto di depavimentazione e rinaturalizzazione della zona del Crocino.
Ai comitati che a Livorno come in tutte le altre città si formano su situazioni specifiche e contingenti voglio dire che l’Amministrazione di Livorno ha sempre ascoltato tutti e ha cercato di fare ciò di cui la città aveva bisogno, il tutto con un occhio allo sviluppo di servizi e strutture per il cittadino e cento occhi sulla sostenibilità ambientale e l’attenzione e la sicurezza del territorio. Da questo punto di vista mi sento di dire che non ci sono lezioni da prendere da parte di nessuno.
Se io metto insieme il superamento dell’inceneritore del Picchianti, la tenacia mostrata nella vicenda della discarica del Limoncino, l’attenzione sulla sicurezza dei rii e corsi d’acqua, l’operazione di riconversione in Bioraffineria dell’impianto Eni con ferrea attenzione agli impatti ambientali e i risultati di cui abbiamo parlato fino ad ora per il porto, il traffico e il consumo del suolo mi viene da dire orgogliosamente che Livorno ha cambiato definitivamente registro”.
Tutela ambientale, il comunicato di Salvetti
"Livorno ha definitivamente cambiato registro"











