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Versius Plus arriva all’ospedale di Livorno: UC PD Livorno: “buona politica al servizio della sanità”

Livorno, 03 luglio 2025 – L’ospedale di Livorno si dota di una nuova piattaforma robotica per la chirurgia mininvasiva. Si tratta del sistema Versius Plus, uno strumento di ultima generazione che consente interventi meno invasivi e tempi di recupero più rapidi per i pazienti. Il primo intervento con il nuovo dispositivo è stato effettuato il 27 giugno, dopo un periodo di formazione per medici e operatori sanitari.

L’installazione del robot è frutto di una collaborazione tra istituzioni pubbliche e partner privati. Il percorso, avviato oltre un anno fa, ha visto coinvolti la Regione Toscana, l’Azienda USL Toscana nord ovest, l’Amministrazione Comunale di Livorno e ENI, che ha fornito il supporto necessario per l’acquisto e l’installazione della tecnologia.

“Il robot Da Vinci non poteva essere installato a causa di limiti strutturali dell’edificio ospedaliero”, spiegano dall’Unione Comunale del Partito Democratico di Livorno, che in una nota rivendicano l’impegno politico dietro al risultato. “Abbiamo cercato soluzioni alternative e costruito un’intesa pubblico-privato che ha portato all’arrivo di Versius Plus, superando gli ostacoli con pragmatismo”.

La nuova piattaforma sarà utilizzata inizialmente per interventi di chirurgia urologica oncologica robot-assistita, con l’obiettivo di estendere progressivamente l’impiego ad altre specialità chirurgiche.

Il PD livornese sottolinea come questa operazione rappresenti un “passaggio significativo verso una sanità più moderna e accessibile”, definendola “una vittoria collettiva” e ringraziando pubblicamente il presidente Eugenio Giani, l’assessore Simone Bezzini, il consigliere regionale Francesco Gazzetti, la direttrice generale della ASL Maria Letizia Casani e il sindaco Luca Salvetti, insieme ai consiglieri comunali Enrico Bianchi e Roberto Danieli.

“L’obiettivo – si legge ancora nella nota – è rafforzare la sanità pubblica locale, investendo in tecnologie ma anche nel personale: turnover, copertura dei ruoli apicali e valorizzazione dei lavoratori restano priorità irrinunciabili”.