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Livorno, la società risponde alle critiche: “Logo? Una scelta obbligata, non un capriccio”

comunicato Livorno

Livorno, 09 luglio 2025 – Dopo settimane di entusiasmo per il ritorno tra i professionisti, in casa Livorno è scoppiata la prima bufera. Al centro delle polemiche, il nuovo logo ufficiale del club, presentato ieri presso lo studio Zaki, e già oggetto di forti critiche da parte di una parte della tifoseria, soprattutto per l’elemento grafico che ricorda un simbolo del dollaro.

La società amaranto, con un lungo comunicato diffuso oggi 9 luglio, ha voluto fare chiarezza, sottolineando che la decisione non è stata frutto di un vezzo grafico o di un colpo di testa, ma una necessità legale e strutturale. “Siamo l’unico club professionistico in Italia — e probabilmente al mondo — con la denominazione ufficiale intestata a un altro soggetto (il Club Magnozzi) e il logo in capo a un privato”, si legge nella nota. Una situazione anomala e insostenibile, che ha costretto la dirigenza a voltare pagina.

Il club ha comunque aperto alla possibilità di modificare il logo, almeno in parte, nei prossimi giorni, in accordo con la Lega, che aveva richiesto l’invio del materiale già la scorsa settimana. “Stiamo leggendo i vostri commenti, valutando le osservazioni e prendendo in considerazione le proposte alternative”, assicura la società.

Nel frattempo, la macchina organizzativa amaranto non si ferma. Proprio oggi, la prima squadra è partita per il ritiro, con largo anticipo rispetto alle altre formazioni di Serie C, su esplicita richiesta del nuovo tecnico Alessandro Formisano. Venticinque i giocatori convocati, tra giovani da valutare e volti noti in attesa dei nuovi innesti, che verranno annunciati una volta completate visite mediche e firme.

Il comunicato conferma anche gli obiettivi ambiziosi della nuova proprietà: tornare in Serie B entro due o tre stagioni. Un traguardo da raggiungere costruendo una rosa competitiva e rinnovando la struttura del club, sia nell’area sportiva che in quella dirigenziale. In fase di completamento anche l’organigramma del settore giovanile, che potrà finalmente contare su un centro sportivo in concessione per vent’anni: “Una conquista storica — scrive il club — che permetterà a decine di bambini di allenarsi a Livorno, senza doversi più spostare”.

Infine, un appello alla tifoseria: “Dopo un anno trionfale e sacrifici storici, restiamo grati al grande numero di sostenitori che ci accompagna con affetto e passione. Agli altri chiediamo solo un po’ di fiducia in più e qualche polemica in meno. I nostri programmi non cambiano”.