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Ecco l’avviso di asta pubblica per realizzare  un bar caffetteria ai Granai di Villa Mimbelli

Livorno, 11 luglio 2025 – E’ pubblicato da ieri 10 luglio sul sito del Comune l’avviso di asta pubblica per la concessione per 9 anni di una porzione dei Granai di Villa Mimbelli, in via S.Jacopo in Acquaviva 71, da destinarsi a bar/caffetteria.

Saranno ammesse offerte segrete soltanto in aumento percentuale sul canone mensile a base d’asta pari a € 662 oltre iva.

La scadenza delle presentazione domande è fissata per le ore 13.00 del 26 agosto 2025. L’asta pubblica avrà luogo il giorno 27 agosto 2025 alle ore 10.00.

Nello specifico potranno essere somministrate bevande (calde e fredde, alcoliche e non alcoliche) e alimenti, dolci o salati, freddi o precotti. La concessione non prevede la presenza né di una cucina né di un laboratorio di preparazione. Non sono ammesse attrezzature alimentate a gas, ma solo ad alimentazione elettrica.

I locali da affidare in concessione sono di 112,50 mq, e si trovano nella parte del piano terra lato nord, con accesso diretto dal prospetto interno del parco, da cui si accede alla sala principale, la quale comunica internamente, attraverso un corridoio, anche con l’atrio con guardaroba e bookshop e l’adiacente biglietteria degli spazi espositivi museali.

Lo spazio oggetto di concessione si articola in tre locali distinti:

• una sala principale in cui si prevede il punto centrale del bar, dotata di allaccio acqua e scarichi, di impianto elettrico completo ed impianto di riscaldamento ad esso collegato;

• una saletta con soffitto affrescato, posta tra il suddetto locale a uso di bar/caffetteria e l’altro che ospita i servizi igienici, in cui si prevede la possibilità di collocare attrezzature leggere;

• un locale con servizio igienico ed antibagno, accessibile internamente dalla sala a uso bar/caffetteria attraverso la saletta di cui sopra.

L’utilizzo dell’area esterna prospiciente l’immobile per l’installazione di tavoli, sedie ed altri elementi di arredo, a cura e spese del concessionario, sarà possibile solo previa autorizzazione della competente Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio nonché previo rilascio delle previste concessioni di suolo pubblico