Vada, 16 luglio 2025 – Tentato furto in spiaggia, ma l’occhio attento di un bagnino ha rovinato i piani del ladro. È successo in uno stabilimento balneare di Vada, dove un uomo di 60 anni, originario della Sicilia e residente a Livorno, è stato denunciato dai Carabinieri per tentato furto e porto abusivo d’arma.
L’uomo, secondo quanto ricostruito dai militari della Stazione di Rosignano Solvay, si sarebbe introdotto furtivamente in una cabina, riuscendo a sottrarre due portafogli contenenti alcune centinaia di euro e un telefono cellulare, lasciati incustoditi da alcuni turisti. Ma il colpo non è andato a segno: un assistente bagnanti, insospettito dalla presenza di uno sconosciuto tra i clienti abituali dello stabilimento, ha lanciato l’allarme.
Tempestivo l’intervento dei Carabinieri, già presenti in zona nell’ambito dei servizi estivi potenziati a tutela dei villeggianti. I militari sono arrivati in pochi minuti e hanno bloccato il sospettato sul posto. La refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari.
Nel corso della perquisizione, l’uomo è stato trovato anche in possesso di un coltellino lungo circa 15 centimetri, considerato arma proibita, che è stato immediatamente sequestrato. Gli accertamenti, supportati anche dalle immagini della videosorveglianza e dalle testimonianze raccolte, hanno confermato le responsabilità dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine.










