Livorno, 22 dicembre 2025 – Nato a Liverpool, in Inghilterra, nel 1938 e morto nel 2018 a Livorno, il mimo e drammaturgo Lindsay Kemp ha ritrovato a Livorno, negli ultimi anni della sua vita, un’altra città di mare, che ha amato come se fosse sua, “con ogni gesto, in ogni forma, con il cuore in mano”. Scrosciano gli applausi per l’evento della scopertura della targa a lui dedicata all’interno del Teatro Goldoni, nella Sala Mascagni. Per lui c’è l’assessora alla cultura Angela Rafanelli con il tricolore, il direttore del Teatro Emanuele Gamba, gli amici e i collaboratori. “Dalle grandi cose nascono le cose più piccole e importanti – dichiara l’assessora Rafanelli – questa targa vuole essere un piccolo seme da cui continuare una storia straordinaria. Lindsay ha vissuto qui gli anni che per un artista sono i più preziosi, quelli al termine della vita, regalandoci un’emotività enorme e tantissime relazioni”. “Rimasi folgorato quando ero poco più che un bambino dal suo spettacolo, “Flower”, che mi è rimasto dentro – lo ricorda Emanuele Gamba – poi all’età di 30 anni ho condiviso con lui l’esperienza al laboratorio “Fuori Centro” e al Goldoni”. “Un mimo che ha lasciato il segno nella storia e nell’immaginario di Livorno – chiude Rafanelli – interpretando un ruolo particolare ed emblematico.
Livorno ricorda Lindsay Kemp con una targa commemorativa al Goldoni
"Un mimo che ha lasciato il segno nella storia di Livorno"












